Palestra al Chelsea, Impallomeni: "È il calcio di oggi, non bisogna stupirsi. Va al Chelsea, non alle Fiji"

Palestra al Chelsea, Impallomeni: "È il calcio di oggi, non bisogna stupirsi. Va al Chelsea, non alle Fiji"
Oggi alle 18:50Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Stefano Impallomeni commenta così il passaggio di Marco Palestra al Chelsea, sottolineando come la Premier League continui ad attrarre i migliori talenti

Il trasferimento di Marco Palestra al Chelsea continua a far discutere. Dopo settimane in cui l'Inter sembrava in vantaggio nella corsa all'esterno dell'Atalanta, il sorpasso dei Blues ha confermato ancora una volta la forza economica e l'attrattiva della Premier League rispetto alla Serie A.

"Va al Chelsea, non alle Fiji"

Intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb Radio, Stefano Impallomeni ha ridimensionato le critiche rivolte al giovane talento italiano per la scelta di trasferirsi in Inghilterra.

"Non è che va a giocare alle Fiji. Va al Chelsea, che vuole rilanciarsi, e ha preso un giocatore potenzialmente molto forte".

Secondo l'ex calciatore e opinionista, la decisione del giocatore va letta nel contesto del calcio moderno, dove i grandi club inglesi continuano a rappresentare una delle destinazioni più ambite per i giovani talenti europei.

Il peso degli agenti e dell'offerta economica

Impallomeni ha poi evidenziato come nella fase finale della trattativa abbiano inciso diversi fattori, non soltanto quelli tecnici. "Pensavo andasse all'Inter, poi il lavoro degli agenti fa la differenza". Il Chelsea avrebbe infatti garantito al giocatore condizioni economiche nettamente superiori rispetto a quelle offerte dai nerazzurri, elemento che ha contribuito a cambiare gli equilibri dell'operazione.

"È il mercato attuale"

Per Impallomeni non c'è nulla di sorprendente in quanto accaduto. "Alla fine lui ha detto sì. Vai in Premier, guadagni il doppio di quello che ti ha offerto l'Inter: è il mercato attuale".