Padovan: «La Juventus si porta dietro gli stessi difetti dell’anno scorso»

Padovan: «La Juventus si porta dietro gli stessi difetti dell’anno scorso»TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:20Altre notizie
di Fabio Moretti
Padovan analizza il precampionato delle big e si sofferma sulla Juventus: per il giornalista i bianconeri mostrano ancora gli stessi difetti della passata stagione.

Il precampionato di diverse big italiane non convince Giancarlo Padovan. L'ex direttore di Tuttosport, nel suo editoriale pubblicato sul Messaggero Veneto, ha analizzato il percorso estivo di Milan, Napoli, Roma e Juventus, aggiungendo anche il Bologna tra le squadre che finora non hanno fornito risposte particolarmente positive.

Padovan: "La Juventus si presenta con gli stessi difetti"

Nel caso dei bianconeri, Padovan si è soffermato soprattutto sulla sconfitta rimediata in Australia contro l'Inter e sulle parole pronunciate successivamente da Luciano Spalletti. Secondo il giornalista, alcuni problemi già emersi nella passata stagione sarebbero ancora presenti e non necessariamente risolvibili soltanto attraverso nuovi interventi sul mercato.

Questo il giudizio espresso da Padovan:

"Ci sono almeno quattro grandi squadre (Milan, Napoli, Roma e Juventus), più una media (il Bologna), che non hanno fatto un buon precampionato. O perché hanno perso troppo (la Roma e il Bologna), o perché hanno perso male (il Milan), o perché non hanno ancora identità e, se non perdono, al massimo pareggiano anche con avversari modesti (il Napoli), o perché, anche se hanno perso solo una volta (la Juventus), si presentano con gli stessi difetti dell’anno precedente. Dare la colpa al mercato (lo stanno facendo Gasperini e, in misura minore, Spalletti) è quasi un riflesso condizionato, ma non tutte le mancanze derivano da questa circostanza. L’allenatore della Juve, per esempio, dopo la sconfitta australiana con l’Inter, ha detto che i campioni d’Italia si sono dimostrati più squadra. Questo significa che, dall’anno scorso a oggi, la Juve non lo è ancora diventata e, forse, non basteranno l’arrivo di nuovi giocatori per colmare la differenza. Amorin, sotterrato dall’abbondante 3-0 del Chelsea, ha detto che casomai, da lui, ci sono calciatori da tagliare e che non ne chiederà altri alla società. Ora, può darsi che il Chelsea sia più avanti nella preparazione, mentre è certo che ha tre squadre da cui pescare (43 elementi in rosa), ma non produrre neanche un tiro in porta, seppur in una gara amichevole, è sintomo allarmante. Perché significa che si è indietro in tutto ed è difficile dire se in dodici giorni si possa trovare una quadratura tattica che preveda la realizzazione di qualche gol e una difesa meno precaria (mancava Gila, d’accordo, ma il discorso riguarda tutta la squadra). Sensazione di diffusa vaghezza, se non di improvvisazione".