Padovan: "Grande colpo Alajbegovic, ora portiere e centrocampista"

Padovan: "Grande colpo Alajbegovic, ora portiere e centrocampista"TuttoJuve.com
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di Marco Spadavecchia
Il giornalista a Tmw Radio: "Bravi ad aver anticipato la concorrenza. Kolo Muani è un attaccante, magari non quello che voleva Spalletti".

"La Juve ha fatto un grande colpo, che è Alajbegovic, perché è un ragazzo di 19 anni di grandissima qualità, che piaceva a Roma e Chelsea  le parole di Giancarlo Padovan a Tmw Radio –. Bravi ad aver anticipato la concorrenza. Kolo Muani è un attaccante, magari non quello che voleva Spalletti, ma la Juve ora deve risolvere il problema portiere e centrocampista. La Roma è in ritardo, ha bisogno di esterni. Andava bene Alajbegovic, più che alla Juve. Ha preso Castro sì, ma ha Malen lì davanti. Ha bisogno in mezzo al campo e sugli esterni. Il Napoli deve sfoltire, lo ha detto ADL, Lukaku è di troppo, non può fare la riserva di Hojlund. L'Inter è già avanti rispetto a tutte, manca il vice Dumfries ma ha preso Stones, anche se è molto delicato. Tutte devono rincorrere, la più vicina per rosa è il Napoli".

Nazionale italiana

"Sono stati 17 giorni di cui cancellarne almeno 15, Malagò ha sbagliato a fidarsi di Maldini e Leonardo, ha sbagliato a sceglierli e a discutere con loro. Ha fatto bene ad accettare le dimissioni – ha aggiunto Padovan –. Per non scegliere Pirlo non era questione di opportunità ma questioni tecniche. Non so come Maldini sia potuto passare da Guardiola e Ancelotti a Pirlo, ci sono due mondi di distanza. Io ero per Mancini e Ranieri. Mancini ha un paio di colpe gravi, ha un grande merito dell'Europeo 2021, ma ha la colpa del Mondiale perso contro la Macedonia del Nord e la fuga nell'agosto 2023. Penso però che abbia le capacità tecniche, psicologiche, il coraggio di lanciare i giovani. Il problema della Nazionale è strutturale, sarà molto importante il ruolo di Ranieri e di Zola, ossia quello di riunire Club Italia con i settori giovanili della Nazionale. Ora si è squadra e bisogna fare risultati. E bisogna lavorare sulle riforme".