Nuovo caso nell’AIA, esposto su Dionisi e Ferrieri Caputi. La Procura FIGC apre un’indagine

Nuovo caso nell’AIA, esposto su Dionisi e Ferrieri Caputi. La Procura FIGC apre un’indagineTuttoJuve.com
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di Marta Salmoiraghi
Bufera nell’AIA dopo l’esposto del presidente della sezione arbitrale dell’Aquila Guido Alfonsi: nel mirino le valutazioni arbitrali e la dismissione di Federico Dionisi.

Si prospetta un nuovo terremoto all’interno dell’AIA dopo l’esposto presentato da Guido Alfonsi, presidente della sezione arbitrale dell’Aquila, alla Procura Federale e al pubblico ministero Maurizio Ascione, titolare dell’inchiesta della Procura di Milano che coinvolge l’ex designatore Gianluca Rocchi.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’esposto riguarda presunte anomalie nella dismissione dai ruoli CAN A-B dell’arbitro Federico Dionisi, appartenente proprio alla sezione aquilana. La Procura FIGC avrebbe già aperto un fascicolo per verificare la fondatezza delle accuse.

Sotto accusa cambi di designazione e valutazioni arbitrali dell’ultima giornata

Al centro della vicenda ci sarebbe un cambio nella designazione dell’osservatore arbitrale durante l’ultima giornata di campionato. Gli osservatori sono figure decisive nel sistema arbitrale, poiché i loro voti incidono direttamente sulle valutazioni stagionali dei direttori di gara, determinandone eventuali conferme o dismissioni.

Nell’esposto viene citata in particolare la partita Lazio-Pisa. Inizialmente era stato designato come osservatore Andrea Antonelli, poi sostituito da Sandro Rossomando, trasferito da Napoli-Udinese all’Olimpico. Antonelli sarebbe stato invece inviato al Maradona.

Rossomando ha assegnato all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi un voto pari a 8.40, giudicato insufficiente per mantenerla nelle prime 25 posizioni della graduatoria stagionale. Secondo la ricostruzione riportata dalla Gazzetta dello Sport, proprio questo declassamento avrebbe avuto conseguenze indirette sulla posizione di Federico Dionisi, portando alla sua dismissione e favorendo invece la possibile permanenza in organico dell’arbitro Antonio Rapuano.

La vicenda potrebbe inoltre allargarsi anche agli assistenti arbitrali. Nell’ambiente, infatti, starebbero emergendo malumori legati ad alcune valutazioni, al numero limitato di designazioni per giovani guardalinee e a presunti trattamenti di favore riservati ad arbitri più esperti.

Molto duro il contenuto dell’esposto firmato da Alfonsi:

“Le modalità delle dismissioni di Dionisi lasciano, a tacer d’altro, perplessi per le modalità con cui appaiono evidentemente pianificate. La valutazione di 8,40 è l’unica che avrebbe senz’altro determinato la dismissione di Federico Dionisi, vittima indiretta di questo inenarrabile piano. Tutti gli associati hanno assistito a quella che potrei definire, senza possibilità di smentita, la consumazione di una inconfutabile ingiustizia. È innegabile che il voto di 8,40 assegnato all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi appare certamente indotto dall’alto, vista la sua direzione di gara, esente da errori”.

Adesso sarà la Procura Federale a fare chiarezza su una vicenda che rischia di aprire nuove tensioni all’interno del mondo arbitrale italiano.