Nuova era per l'Italia di Mancini? Cinque esperti a confronto

Nuova era per l'Italia di Mancini? Cinque esperti a confrontoTuttoJuve.com
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di Marco Spadavecchia
Cinque esperti commentano il lavoro di Mancini, al suo secondo mandato in Nazionale

L'Italia di Roberto Mancini riparte dal 4-1 contro Turchia. Dopo il ko all'esordio contro il Belgio, ci si chiede se sia iniziata una nuova era con Mancini a Tmw Radio. Secondo Stefano Impallomeni la situazione è sotto controllo e Mancini lo ha dimostrato con queste rotazioni. "L'obiettivo è l'Europeo e capire su chi può contare. Per me, la via tracciata con la Turchia è quella giusta. Si è visto anche un bello spirito: il carattere si costruisce giocando. Pensavo potessero fare fatica, invece si è visto il tocco di Mancini" ha detto Impallomeni.

Idea di calcio 

"Ho visto un'idea di calcio – le parole di Mimmo Cugini – che è la cosa più difficile da trasmettere ai giocatori della Nazionale, perché non c'è tempo per lavorare. Questa ricerca del gioco e del divertimento è fondamentale. Anche per il suo carattere, credo che Mancini abbia la capacità di rendere meno tesa la situazione. Deve far tornare la voglia di venire in Nazionale. Ci vuole la voglia di tornare a indossare quella maglia".

Umiltà Italia 

"La cosa importante che si è vista è stata l'umiltà, una qualità in grado di portarci lontano – le parole di Giovanni Mussa –. La squadra, come detto, sa di essere inferiore alle big, ma può cercare di colmare un po' il divario con la giusta applicazione. Dobbiamo diventare una squadra fastidiosa per tutti. È ovvio che la Francia sia più forte di noi, ma se sapremo essere fastidiosi potremmo perdere di misura o addirittura giocarcela". "Non si sono risolti tutti i problemi in una partita, ma io scelgo l'approccio di ieri – ha affermato Paolo Pacchioni –. Fin dai primi secondi si è capito che sarebbe stata una gara diversa da quella contro il Belgio: sono partiti forte. C'era uno spirito diverso". Infine, c'è il parere di Marco Evangelisti: "Sarò sincero, non ero rimasto scandalizzato contro il Belgio. È vero che nel primo tempo è stata deludente, ma qualcosa nel secondo tempo avevo visto, soprattutto nella reazione. Si devono gettare le fondamenta e qualcosa è stato fatto. Le cose possono migliorare con un allenatore come Mancini".