Nesti: "David sbloccato. Juventus ritrovata e dominante”
Carlo Nesti ha commentato, sulle pagine di TMW, la vittoria della Juventus sul Sassuolo di ieri sera. I bianconeri si sono imposti 3 a 0 sulla squadra di Fabio Grosso allontanando le critiche ricevute dopo il deludente pareggio casalingo contro il Lecce. Ecco le sue dichiarazioni:
"Da copertina l’immagine successiva al gol di David. Un momento autentico, quasi liberatorio: l’intera panchina scatta in campo per abbracciarlo e condividere la sua gioia. Un gesto collettivo che dice molto. Persino Spalletti, solitamente poco incline a certe manifestazioni, ha voluto partecipare all’“ammucchiata”. Il centravanti si è finalmente sbloccato, ha scacciato i fantasmi e ricordato a tutti di aver segnato circa 100 gol negli ultimi cinque anni. Oltre alla rete, ha convinto anche nel lavoro di raccordo e di rifinitura: non l’attaccante che la Juve cercava inizialmente, ma quello che la Juve ha scoperto strada facendo. 2. Otto vittorie nelle ultime dieci partite certificano una Juventus che c’è, frutto di una classica reazione a catena tipica degli sport di squadra. Tutto parte dalla saggezza di Spalletti, passa dalla solidità ritrovata di Bremer, finalmente libero dagli infortuni, e dall’estro di Yildiz. A questo si aggiunge la crescita quasi simultanea di giocatori come Kalulu, Thuram, Locatelli, McKennie e Cambiaso, dentro un clima finalmente sereno che oggi favorisce anche l’inserimento di chi prima sembrava timoroso persino di mettere piede in campo. Il riferimento è a Miretti e Zhegrova: il primo, in particolare, ha confermato le doti di incursore già mostrate a Genova, dimostrando di non essere più l’interno di centrocampo degli esordi. 3. Con la complicità di un Sassuolo francamente irriconoscibile, la Juventus ha stabilmente occupato la metà campo avversaria. Emblematico il dato sui passaggi: l’87% è stato effettuato nell’ultimo terzo offensivo. Numeri da far rigirare, ovunque sia, Thiago Motta. Battuta a parte, quella costruzione bassa vista in passato a Torino aveva finito per incrinare il rapporto di molti giocatori con il pallone. 4. Diciassette tiri totali, dieci nello specchio e tre gol: una media decisamente positiva. Se sulla strada della Juve non ci fossero stati Falcone con il Lecce e Muric con il Sassuolo, il bottino sarebbe potuto essere ancora più ampio. Due portieri che rinnovano una tradizione ormai consolidata: quella dei veri e propri voli d’angelo quando si affronta la Signora."
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
