Nerozzi: “Brutto segno quando tradiscono quelli che solitamente sono tra i migliori”

Nerozzi: “Brutto segno quando tradiscono quelli che solitamente sono tra i migliori”TuttoJuve.com
Oggi alle 18:50Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Juve travolta 0-3 dalla Lazio all'Allianz Stadium. Spalletti cerca soluzioni ma la sensazione è quella di un punto di non ritorno. L'analisi di Nerozzi

La sconfitta di ieri ha spalancato le porte a una crisi profonda, accendendo gli allarmi in casa bianconera e lasciando strascichi pesanti nell'ambiente. La prestazione offerta dalla squadra ha evidenziato limiti strutturali e caratteriali spaventosi, mettendo a nudo tutte le fragilità di un gruppo appesantito dalle pressioni. Luciano Spalletti proverà nelle prossime partite a invertire la rotta e a scuotere uno spogliatoio apparso smarrito, ma la sensazione diffusa è che la squadra sia ormai arrivata a un punto di non ritorno. Serve un cambio di passo immediato per non compromettere del tutto la stagione, anche se ritrovare la bussola in questo momento sembra un’impresa titanica.

Debacle casalinga e notte fonda per la Signora

Non è stata soltanto una battuta d'arresto nel punteggio, ma un vero e proprio crollo di identità che lascia pochissimi appigli a cui aggrapparsi per il futuro. Le scelte tattiche e l'atteggiamento rinunciatario hanno spianato la strada agli avversari, padroni assoluti del campo per tutta la durata del match. Il tecnico toscano dovrà lavorare duramente nei prossimi giorni per riordinare le idee e ritrovare compattezza, cercando di ricostruire il morale di una squadra visibilmente sfiduciata e contestata dai propri tifosi.

L'analisi di Nerozzi: traditi dai senatori

Della prestazione della Juventus ha parlato Massimiliano Nerozzi, tramite X: "Brutto segno quando tradiscono quelli che solitamente sono tra i migliori (da Bremer a McKennie)", ha scritto il giornalista del Corriere della Sera. Il commento evidenzia come persino i punti di riferimento più solidi dello spogliatoio stiano crollando sotto il peso della crisi. Quando anche i pilastri della squadra smettono di garantire rendimento e carisma, la risalita diventa un percorso quasi impossibile per chiunque.