Trevisani: “Bremer non può attaccare i compagni. Lui è il capitano e si fa umiliare da…”

Trevisani: “Bremer non può attaccare i compagni. Lui è il capitano e si fa umiliare da…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis

Riccardo Trevisani ha analizzato il botta e risposta tra Luciano Spalletti e Gleison Bremer dopo Juventus-Lazio. Il giornalista e telecronista durante Sportmediaset ha spiegato che il brasiliano forse avrebbe dovuto di attaccare i compagni di squadra. 

Le parole di Trevisani 

Trevisani ha parlato così di quanto avvenuto nel post gara di Juventus-Lazio: "Non hanno neanche parlato l'uno dell'altro: Bremer ha parlato dei compagni e Spalletti ha detto che quando si perde è colpa di tutti. Quindi mi metterei una condizione... vorrei dire che Bremer non può attaccare i compagni pubblicamente, perché non fa il bene della squadra, non fa un lavoro da buon capitano. Quindi il 70% è molto sorprendente, perché Bremer ha ragione a dire che la Juventus deve fare meglio, però deve dire: "Io sono stato il peggiore in campo ieri sera". Perché si toglie da questo discorso? Bremer e tutti gli altri giocatori della Juve devono fare molto meglio, allora questo è un discorso: deve dire "io per primo", non gli altri, lui per primo. Lui è il capitano, lui che si fa umiliare da Dele-Bashiru, lui che gioca una partita da quattro... Poi anche i compagni hanno fatto male: ho visto delle scene di McKennie e Kalulu che dribblano un giocatore della Lazio col colpo di tacco al 90º sullo 0-2; la Juve non c'è con la testa. Dopodiché Spalletti ha sicuramente le sue responsabilità, ma nello specifico Bremer ha fatto una cosa che non va fatta se non all'interno dello spogliatoio, anche ad alta voce".