Le Nazionali spingono la A, Giovani e italiani protagonisti

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di Fabio Moretti
La Serie A ritrova 198 giocatori dopo la sosta: 51 gol e 15 assist con le Nazionali. Brillano Ramos, Hojlund, Nico Paz e diversi giovani italiani.

La lunga sosta dedicata alle Nazionali restituisce alla Serie A una quantità enorme di giocatori reduci dagli impegni internazionali. Sono stati 198 i calciatori convocati tra Nations League, qualificazioni delle selezioni giovanili, Coppa d'Africa e amichevoli. Un esercito di giocatori che rientra nei rispettivi club con bilanci molto differenti: c'è chi ha brillato, chi torna affaticato e chi, nonostante la convocazione, non è praticamente mai sceso in campo. Ne parla il Giornale.

Il dato che spicca maggiormente riguarda però la produzione offensiva: i protagonisti provenienti dal massimo campionato italiano hanno complessivamente realizzato 51 reti e fornito 15 assist.

Ramos, Hojlund e Nico Paz scatenati

Tra i giocatori maggiormente ispirati durante la parentesi internazionale figurano Gonçalo Ramos, Rasmus Hojlund e Nico Paz, tutti capaci di realizzare tre reti.

Alle loro spalle, con due gol, troviamo diversi protagonisti della Serie A: Vasilije Adzic, Alessandro Bastoni, Nikola Krstovic, Pio Esposito, Kevin De Bruyne, Lautaro Martinez e Cher Ndour.

Numeri che confermano quanto i club italiani abbiano contribuito alle varie selezioni, ma che inevitabilmente aprono anche il tema delle energie rimaste in vista della ripartenza del campionato.

In 32 non hanno giocato neppure un minuto

Non tutti i 198 convocati hanno però accumulato fatica. Ben 32 calciatori non sono stati utilizzati neppure per un minuto, mentre Keita del Parma e Thorstvedt del Sassuolo hanno totalizzato appena quattro minuti.

Situazioni completamente differenti riguardano invece quei giocatori che hanno accusato problemi fisici durante la sosta. Alcuni sono stati costretti a lasciare anticipatamente le rispettive Nazionali e potrebbero non essere disponibili alla ripresa della Serie A.

Per gli allenatori comincia quindi una fase delicata: valutare condizione, recupero e minutaggio di chi ha affrontato viaggi e partite internazionali prima di scegliere le formazioni del prossimo turno.

Como-Roma e Napoli-Frosinone, incroci tra le più coinvolte

Il calendario propone subito alcune sfide particolarmente interessanti. Como-Roma e Napoli-Frosinone metteranno di fronte le squadre che hanno fornito complessivamente più giocatori alle Nazionali: rispettivamente 26 e 23.

Le altre grandi non si affronteranno direttamente, ma non mancano potenziali insidie. Il Milan dovrà vedersela con il Sassuolo, mentre la Juventus affronterà il Cagliari, due partite nelle quali la gestione delle energie potrebbe assumere un peso importante.

Interessante anche la sfida del Parma, con Gilardino atteso da un test particolarmente impegnativo, mentre la Lazio capolista riceverà il Monza all'Olimpico.

La notizia migliore arriva dai giovani italiani

Al di là dei gol, il segnale probabilmente più interessante lasciato dalla sosta riguarda l'utilizzo e il rendimento dei calciatori italiani.

Le selezioni guidate da Mancini e Baldini hanno dato spazio a diversi giovani provenienti dal campionato, ricevendo risposte incoraggianti. Un elemento particolarmente significativo considerando quanto rimanga limitata la percentuale di italiani impiegati stabilmente in Serie A.

Le prestazioni di Pio Esposito, Ndour, Adzic e degli altri giovani protagonisti possono quindi trasformarsi in un messaggio anche per i rispettivi club: il talento esiste e l'esperienza internazionale può accelerarne la crescita.

La Serie A riparte: adesso la parola torna ai club

La pausa lascia quindi un'eredità contrastante. Da una parte ci sono giocatori stanchi, viaggi intercontinentali e qualche problema fisico; dall'altra una produzione offensiva impressionante e diversi giovani capaci di mettersi in evidenza.

Cinquantuno gol e quindici assist rappresentano il biglietto da visita con cui i nazionali tornano in Serie A. Adesso toccherà agli allenatori capire chi avrà ancora benzina sufficiente per essere protagonista immediatamente anche con il proprio club.