Napoli, Allegri: “Scontro con Fabregas lo scorso anno? La tensione porta…”

Napoli, Allegri: “Scontro con Fabregas lo scorso anno? La tensione porta…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della sfida tra il suo Napoli e il Como di domani che sarà valida per la seconda giornata di Serie A

Il campionato entra nel vivo e domani ci sarà un sfida molto importante per le zone alte della classifica e si sfideranno Napoli e Como, Massimiliano Allegri, tecnico azzurro, ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida contro la squadra di Fabregas. Ecco le sue parole riprese da Tmw:

La prima in casa ha un significato importante, che Napoli vorrebbe proporre alla gente al di là del risultato?
"E' la prima in casa, sarà emozionante, nel nostro stadio, con i nostri tifosi. Sulla partita, affrontiamo il Como che ha fatto cose straordinarie, è la nuova realtà del calcio italiano per quanto fatto e la qualificazione che ha ottenuto, è ben organizzata, ha buona tecnica, servirà una buona partita per fare risultato. La condizione in questa fase non è ancora ottimale, le temperature sono ancora alte, è importante fare partite di buona tecnica ma con grande intelligenza, pazienza, affrontiamo una squadra difficile da giocarci contro".

Ci dobbiamo aspettare novità di formazione rispetto a Genova? Quel 4-2-3-1 del secondo tempo è ipotizzabile anche dall'inizio?
"Non ho ancora deciso chi far giocare, domattina dovrò decidere per forza perché poi si gioca. Non è che si vince inserendo Vergara e De Bruyne ed ora tutte le gare saranno così, ognuno è diversa da un'altra e vanno interpretati i momenti". 

Tante polemiche arbitrali, si va verso un calcio più all'inglee e con meno interruzioni.
"Ci sono stati miglioramenti, soprattutto per i 5 secondi per battere il fallo laterale, 7 per l'angolo, cose che migliorano il tempo effettivo ed infatti è già aumentato di 5 minuti. E questo favorisce lo spettacolo, poi il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti, è bello per quello, altrimenti giocheremmo uno sport senza contatto ma quello non è calcio".

Como, Inter, Arsenal. Un percorso già complicato, se lo aspettava così?
"Se vinciamo è in discesa, se non vinciamo è in salita, dipende dai risultati (ride, ndr), pure a Genova era complicata, le affrontiamo con voglia e serenità".

La Serie A perde tanto con l'addio di Leao?
"Fa parte del mercato, Rafa ha fatto ottimi anni al Milan, ha ritenuto opportuno andar via".

Si aspetta qualcosa in questi ultimi giorni di calciomercato? Come ha visto calciatori chiacchierati come Lang?
"Io sono contento della rosa che ho a disposizione, l'ho detto anche la settimana scorsa. A parte abbiamo problemi di lista, altrimenti qualcuno resta fuori. Mettere giocatori che non aumentano il livello tecnico della squadra, che è già alto, non ha senso, sono contento e lavoriamo e miglioriamo con questi giocatori. Lang è entrato a Genova, come tutti, Neres sta migliorando la condizione, non dimentichiamo che l'ultima l'ha fatta a gennaio, ritroverà condizione, Beukema è già con la squada ed ha la possibilità anche di poter giocare. Badiashile è un po' indietro, s'è allenato poco con la squadra al Chelsea ed ha bisogno di un po' di tempo, ma siamo solo all'inizio e bisogna pensare alla partita col Como".

Cosa non bisogna fare contro il Como?
"Diciamo cosa fare, una partita per togliere i loro punti forti, un ottimo palleggio e quando si scatenano in velocità diventano molto bravi". 

Un giudizio sul percorso Champions?
"Anche lì bisogna fare punti, per poter passare e cercare di andare avanti. E' un girone... in Europa tutte le gare sono difficili, non ci sono squadre materasso, squadre organizzate tatticamente, con fisicità, poi dipende in che momenti del girone le prendi, iniziamo dall'Arsenal, si vive per giocare queste partite ma avremo tempo per pensarci".

Per tanti anni arrivava al Maradona da avversario, ora allena la squadra che le ha dato parecchi dispiaceri.
"Bellissime sfide, affascinanti, ma ora siedo sulla panchina del Napoli ed anche per me sarà curioso, emozionante, poi penseremo però alla partita".

Si sente di escludere cessioni importanti?
"Al mercato ci pensa la società, ma siamo contenti della rosa, sono usciti dei ragazzi al Monza, poi Prisco che va al Bari, Garofalo va in Lega Pro per giocare, più o meno resteremo così, ma il mercato è strano, ne abbiamo 28-29 vediamo se succederà qualcosa o non succederà niente ma siamo concencentrati su quelli che abbiamo".

Ha parlato di Hojlund in settimana, Hojliund e Lucca possono garantire i gol che servono per centrare gli obiettivi?
"Quello che garantiscono è l'impegno e la voglia di migliorarsi, Lucca è entrato bene a Genova, s'è messo a disposizione, sono giocatori che anche fisicamente hanno bisogno di lavorare ed entrare in condizione. In questo momento la forma non è ottimale per nessuno, perciò bisogna giocare una partita molto intelligente".

Fabregas ha parlato anche dell'episodio con lei dell'anno scorso, ha avuto parole carine e di scuse per lei. Che sfida sarà?
"Quello che è successo l'anno scorso... ne sono successe e ne succederanno ancora. La tensione porta a dei litigi, ma è finita lì. Nessun problema. Domani non gioca Allegri contro Fabregas, ma Napoli-Como. Lui è uno veramente che promette molto bene, ha già fatto ottimi risultati, come lui ci sono tanti altri allenatori giovani che possono far bene, stranieri ma anche italiani".