Yildiz sarà operato la prossima settimana: ecco quante partite salterà

Yildiz sarà operato la prossima settimana: ecco quante partite salteràTuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Kenan Yildiz costretto all'intervento al piede: il n.10 della Juve starà fuori 3 mesi e salterà 14 gare tra Serie A ed Europa League. I dettagli

La prossima settimana, Kenan Yildiz sarà operato al piede per risolvere in via definitiva il problema fisico rimediato di recente e sarà costretto a rimanere ai box per circa tre mesi. Una tegola davvero pesantissima per l'ambiente bianconero, chiamato ora a riorganizzare le proprie strategie tattiche per sopperire a un'assenza così prolungata nel cuore della stagione. Secondo quanto rivelato da Sky Sport, l'attaccante turco salterà ben dieci gare di campionato e quattro sfide fondamentali del girone di Europa League. Un'assenza pesante che toglie a Luciano Spalletti la sua stella più luminosa proprio nel momento in cui il calendario inizia a farsi rovente sia in Italia che sui campi internazionali.

Il lungo stop di Yildiz e le gare di Serie A a rischio

In Serie A, Yildiz non giocherà contro Parma, Milan, Sassuolo, Atalanta, Cagliari, Lazio, Lecce, Genoa, Napoli e Fiorentina. Inoltre, salterà le prime 4 gare di Europa League. L'assenza dell'attaccante turco toglie imprevedibilità al reparto avanzato proprio nel ciclo di ferro che vedrà la squadra impegnata nei numerosi sconti diretti per il vertice della classifica. Per Spalletti si tratta di un vero e proprio rompicapo strategico: il tecnico dovrà inventarsi soluzioni alternative, ridisegnando l'attacco e chiedendo un extra sforzo agli altri elementi della rosa per non perdere terreno prezioso dalle rivali.

Le mosse della dirigenza e i tempi di recupero

La notizia dello stop prolungato del numero 10 ha costretto la dirigenza a una profonda riflessione sulle prossime mosse da intraprendere. Giovanni Carnevali e Ricky Massara stanno già valutando come gestire al meglio la situazione, sia sul piano della gestione interna del gruppo sia tenendo d'occhio le dinamiche del mercato. L'obiettivo primario resta quello di garantire allo staff tecnico la massima competitività, permettendo al contempo al classe 2005 di svolgere una riabilitazione idonea senza bruciare le tappe. I tifosi restano in ansia, sperando che il recupero possa procedere senza alcun intoppo e che il talento turco torni a disposizione ancora più forte di prima.