Mussa: "Nessuno come CR7 a segno in sei Mondiali differenti"

Mussa: "Nessuno come CR7 a segno in sei Mondiali differenti"TuttoJuve.com
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Oggi alle 17:10Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Il tecnico: "Fare gol non è mai facile, anche se l'avversario Uzbekistan era uno dei più deboli del Mondiale"

L'allenatore Giovanni Mussa ha parlato a Tmw Radio soffermandosi sulle ultime partite del Mondiale di Cristiano Ronaldo. "Fare gol non è mai facile, anche se l'avversario Uzbekistan era uno dei più deboli del Mondiale – le parole del tecnico –. Non va pero dimenticato ciò che Ronaldo ha fatto, perché nessuno era mai riuscito a segnare in sei mondiali differenti. Arrivare a 41 anni con la stessa voglia di mettersi ancora in discussione lo innalza a essere uno dei più grandi degli ultimi trent'anni. Non si arriva a quell'età se non si ha costanza in ciò che si fa ogni giorno. Si smette di giocare del resto quando non si ha più voglia di fare determinati sacrifici, al contrario di ciò che fanno lui e Messi. Sono un esempio, anche perché non è che abbiano bisogno di proseguire con tutto ciò che hanno vinto e con tutto ciò che hanno guadagnato".

Il Mondiale 2026

"Dopo le prime gare avevamo un po' criticato Spagna, Portogallo e Brasile, mentre in questa giornata, nonostante gli avversari non fossero irreprensibili, hanno dato delle risposte positive – l'analisi di Mussa –. L'Inghilterra invece ha un po' steccato, rientrando nel discorso di chi ha fatto bene una partita e meno l'altra. Tra le migliori metto la Francia, che ha una profondità straordinaria e una qualità individuale incredibile. Hanno tantissimi giocatori che possono fare la differenza. Mi è piaciuta pure l'Argentina, con tanta qualita davanti e con grande quantità e tecnica al centro. Pure la Germania è tosta, tatticamente molto evoluta e capace di attaccare anche il blocco basso. Terrei poi d'occhio la Norvegia, che fisicamente ha pochi eguali, insieme agli Stati Uniti, al Messico e alla Colombia. Le sorprese in termini di gioco invece sono Marocco e Giappone, che sono squadre che non mollano mai e che non si lasciano abbattere dalle avversità. Ci tengo infine a fare una nota di merito per Capo Verde, che ha dimostrato di essere molto organizzato".