Moviola AZ Alkmaar-Juventus, il fuorigioco salva i bianconeri: arbitraggio di Sylwestrzak sotto la lente
La Juventus conquista tre punti preziosissimi sul campo dell'AZ Alkmaar, ma nel finale della sfida di Europa League deve fare i conti con un episodio arbitrale decisivo. Il possibile pareggio degli olandesi viene annullato per una posizione di fuorigioco, permettendo alla formazione di Luciano Spalletti di conservare il successo per 2-1. A dirigere l'incontro è il polacco Damian Sylwestrzak, protagonista di una gara complessivamente gestita senza particolari tensioni, anche se non mancano situazioni da analizzare, soprattutto dal punto di vista disciplinare.
Il gol annullato all'AZ Alkmaar: decisione corretta
L'episodio più importante arriva nel recupero, quando l'AZ Alkmaar trova la rete del possibile 2-2 con Dani de Wit. L'azione nasce da un attacco dei padroni di casa che porta Meerdink alla conclusione. Vicario interviene, ma sulla ribattuta arriva De Wit, pronto a depositare il pallone in rete. L'esultanza degli olandesi dura pochissimo: il gol viene annullato per una posizione irregolare di Meerdink nello sviluppo dell'azione.
La decisione è corretta. Il fuorigioco dell'attaccante dell'AZ precede infatti la conclusione respinta dal portiere bianconero e rende irregolare l'intera azione offensiva.
Non è dunque la posizione di De Wit al momento del tiro a determinare l'annullamento, ma quella del compagno che partecipa alla fase precedente.
Un episodio fondamentale, perché senza la segnalazione la Juventus avrebbe visto sfumare una vittoria costruita grazie alle reti di Koopmeiners e Kolo Muani.
Kasius su Alajbegovic: possibile ammonizione non assegnata
Un altro episodio da valutare arriva nelle prime battute della partita. Al quinto minuto Kasius interviene in ritardo su Alajbegovic, colpendo il giocatore bianconero dopo che quest'ultimo aveva già scaricato il pallone. Sylwestrzak non estrae il cartellino giallo, scegliendo una gestione più permissiva del contatto. La decisione può essere discussa: per il ritardo dell'intervento e la dinamica del fallo, un'ammonizione sarebbe stata sostenibile.
Si tratta comunque di una valutazione disciplinare, non di un episodio tale da incidere direttamente sul risultato.
Quattro ammoniti: il metro disciplinare del direttore di gara
Il bilancio disciplinare della sfida registra quattro cartellini gialli: Hoedt per l'AZ Alkmaar, Cambiaso, Ekhator e Cabal per la Juventus. L'arbitro polacco cerca di mantenere il controllo della gara senza ricorrere eccessivamente ai provvedimenti disciplinari. L'ammonizione di Hoedt arriva nel contesto delle difficoltà incontrate dalla difesa olandese nel contenere Kolo Muani, particolarmente brillante negli spazi e nell'uno contro uno. Cambiaso viene invece sanzionato nella ripresa, durante una fase nella quale la Juventus comincia a soffrire maggiormente le iniziative avversarie. Anche Ekhator e Cabal finiscono sul taccuino dell'arbitro nel corso del secondo tempo. Nel complesso non emergono, errori disciplinari tali da condizionare in maniera determinante l'andamento dell'incontro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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