L'ex Morata: "Mi piaceva di più il calcio senza VAR. Al Leganes per progetto stimolante"

L'ex Morata: "Mi piaceva di più il calcio senza VAR. Al Leganes per progetto stimolante"TuttoJuve.com
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Oggi alle 21:20Altre notizie
di Daniele Petroselli
L'ex Juve ha parlato del nuovo metodo di arbitraggi e del suo approdo a Madrid, oltre ai suoi obiettivi personali al rientro in Spagna

L'ex bianconero Alvaro Morata ha detto la sua sul VAR a Cadena SER: "Opinione personale: a me piaceva di più il calcio quando non c’era il VAR. Siamo umani e, come posso sbagliare io, può sbagliare anche l’arbitro. Era un fattore del calcio e ci vivevamo con quello. A volte nemmeno su un’azione su di te stesso sai se è rigore o no. Secondo me il VAR complica tutto e non di poco. Altra cosa sarebbe se il VAR avesse un sensore che rileva direttamente il contatto, ma qui si mescola l’opinione dell’arbitro con quella di diverse persone nella sala VAR".

Mentre sul suo approdo al Leganes ha ammesso: "Non sono venuto soltanto per giocare a Madrid, ma per un progetto estremamente stimolante che mi affascina. Avevo un'offerta sul tavolo da parte di un allenatore con cui ho un ottimo rapporto, in un club impegnato nelle coppe europee. Segnare altri 20 o 30 gol non avrebbe cambiato la mia carriera, ma conquistare la promozione in La Liga con questa maglia può davvero fare la differenza. Per me rappresenta la mia personale Champions League: una scelta di puro coraggio. Sono qui perché mi hanno dimostrato di volermi a tutti i costi e perché credo fermamente nel percorso che stiamo intraprendendo insieme. Spero di rimanere a lungo: non si tratta di una vetrina temporanea, ma di una sfida professionale che mi restituisce serenità e stimoli ad alti livelli".