Montolivo: "Inter sopra tutti, Roma e Como pronte a competere. Juve e Milan invece..."
Riccardo Montolivo mette l'Inter davanti a tutte nella sua analisi delle attuali gerarchie del campionato. L'ex centrocampista, oggi opinionista, intervenuto a Sky Sport, ha sottolineato come i nerazzurri possano contare non soltanto sulla qualità individuale, ma anche su un'identità di gioco già ben definita.
Il giudizio di Montolivo coinvolge anche le principali concorrenti, con Roma e Como considerate al momento più avanti rispetto a Napoli, Milan e Juventus.
Montolivo: «Inter chiaramente sopra tutti»
Secondo l'ex calciatore, i nerazzurri rappresentano attualmente il riferimento principale, mentre Roma e Como hanno già raggiunto una condizione che permette loro di competere ad alto livello.
"L'Inter è chiaramente sopra tutti perché ha sia giocatori di qualità più degli altri che un'identità chiara. Ci sono dietro di loro già due squadre pronte per competere oggi: Roma e Como. Napoli, Milan e Juve invece sono in costruzione, non hanno ancora un'identità forte. Al Meazza potevano vincere entrambi, ma il Napoli aveva in mano la partita.
Montolivo analizza Inter-Napoli
L'attenzione si è poi concentrata proprio sulla sfida giocata al Meazza. Per Montolivo, il Napoli aveva avuto la possibilità di controllare il match, ma non è riuscito a gestire un momento particolarmente delicato dopo essere andato a segno.
Prende gol esattamente tre minuti dopo il secondo gol segnato, proprio quando doveva reggere e non permettere all'Inter di rientrare. De Bruyne per me rimane il grande equivoco di questa squadra. La mezzala non la può fare e sull'esterno non può giocare. Con questo modulo fatico a collocarlo".
Montolivo e i dubbi sulla posizione di De Bruyne
Uno dei principali interrogativi individuati dall'opinionista riguarda dunque Kevin De Bruyne. Il problema, secondo Montolivo, non è legato al valore del giocatore, quanto alla sua collocazione all'interno dell'attuale sistema tattico del Napoli.
«Con questo modulo fatico a collocarlo»
Per l'ex centrocampista, De Bruyne non avrebbe le caratteristiche adatte per essere impiegato da mezzala e neppure per trovare spazio sulla corsia esterna. Da qui la definizione di "grande equivoco" e i dubbi sulla soluzione tattica più efficace per valorizzarlo all'interno della squadra.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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