Montella: "Contro l'Italia vogliamo vincere, il mio cuore e la mia testa saranno solo per la Turchia"

Montella: "Contro l'Italia vogliamo vincere, il mio cuore e la mia testa saranno solo per la Turchia"
Oggi alle 22:15Altre notizie
di Fabio Moretti
Vincenzo Montella presenta la sfida contro l'Italia: «Avrei evitato volentieri». Poi difende gli azzurri e rivela: «In passato sono stato contattato».

Una partita particolare, ma senza spazio per i sentimenti. Vincenzo Montella ha presentato in conferenza stampa Turchia-Italia, sfida di Nations League in programma domani alla Timsah Arena di Bursa. Il commissario tecnico turco, affiancato dal difensore della Juventus Zeki Celik, ha parlato del rapporto con gli azzurri e della volontà di conquistare un risultato importante. Le sue dichiarazioni sono state riprese da Tuttomercatoweb.

"Avrei evitato volentieri di sfidare l'Italia, perché mi è già capitato in amichevole. In palio ci sarà un risultato importante e vogliamo vincere. Il mio cuore e la mia testa saranno solo per la Turchia: sono in questo Paese da 5 anni e da 3 lavoro per la Federazione che mi sta facendo sentire uno di loro. Darò tutto per la Turchia".

«Allenare l'Italia? In passato sono stato contattato»

Montella ha parlato anche della pressione che accompagna il ruolo di commissario tecnico della Turchia e del lavoro avviato per inserire gradualmente i giovani:

"Quando vinco divento alto, bello e biondo, quando non vinco... La pressione è tanta, ve lo posso assicurare. Stiamo lavorando in vista del futuro per inserire i prospetti che abbiamo e lo facciamo con gradualità per ottenere risultati importanti".

Poi un passaggio sul possibile futuro sulla panchina dell'Italia. Montella ha rivelato di essere stato contattato in passato, precisando però di non aver ricevuto proposte recentemente:

"Nell'ultimo periodo non sono mai stato contattato, in passato sì. Adesso ho altri due anni di contratto qui. I turchi, la federazione e il presidente meritano la mia massima dedizione di pensiero e quella c'è e ci sarà assolutamente".

Montella difende il valore degli azzurri

Il tecnico non condivide una lettura eccessivamente negativa del momento attraversato dal calcio italiano. Pur riconoscendo la maggiore profondità a disposizione di alcune grandi nazionali, Montella considera la squadra di Mancini ancora di alto livello:

"Nel calcio ci sono i cicli e sono d'accordo con quello che ha detto Mancini. Se togliamo la Francia, l'Inghilterra, la Spagna, la Germania e il Portogallo, che hanno un parco giocatori di alto livello, l'Italia ha una squadra competitiva. Magari non così profonda... Donnarumma, Bastoni, Barella, che sarà assente, ma anche Pio Esposito, Kean, Scamacca, Tonali e Calafiori: si tratta di una formazione altamente competitiva e a volte ci sono gli episodi come un calcio di rigore che determinano se si va o no al Mondiale, se vinci o perdi una gara. Il Belgio venerdì ha disputato una partita incredibile ed è stato superiore, ma l'Italia ha avuto la possibilità di pareggiare".

Per la partita di Bursa, l'obiettivo della Turchia sarà provare a gestire maggiormente il possesso rispetto alla precedente gara contro la Francia:

"Vorremmo cercare di avere più la palla rispetto all'ultima partita con la Francia, ma ci sono anche gli avversari".

Le condizioni di Orkun

Montella ha fatto anche il punto sul recupero di Orkun, spiegando le difficoltà affrontate dal giocatore nelle ultime settimane:

"Non so cosa è stato detto, ma ha giocato con un'infiltrazione gli ultimi incontri con il suo club. Lo ringrazio di essere voluto restare nel gruppo. Oggi si è allenato parzialmente con i compagni per la prima volta e vedremo quale sarà la risposta".

Gli auguri a Totti: «Benvenuto nel girone di ritorno»

In chiusura, spazio anche ai 50 anni di Francesco Totti. Montella ha raccontato di aver già inviato gli auguri all'ex compagno attraverso un gruppo WhatsApp:

"Siamo insieme in un gruppo Whatsapp di calciatori e gli ho fatto gli auguri. Glieli rifaccio pubblicamente: scherzando gli ho detto, 'Benvenuto nel girone di ritorno' e spero che festeggi quest'età bella con gioia".