Moggi a RBN: "Avevamo tutti contro, ho fatto capire come si difende una società"

09.04.2020 09:30 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Stefano Porta/PhotoViews
Moggi a RBN: "Avevamo tutti contro, ho fatto capire come si difende una società"

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Cose di Calcio’, l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi ha commentato così questo difficile momento per l’Italia: “Io votato come miglior dirigente? Sicuramente è una cosa che mi gratifica, io ho nella mente e nel cuore il colore bianconero e lo difendo ovunque. Avevamo tutti contro, io ho fatto capire come si difende una società. Avevamo il presidente della Lega che è vicepresidente esecutivo del Milan, Adriano Galliani, che lavora bene ma ha un conflitto di interessi. Quando è morto Papa Wojtyla venne fuori il problema se giocare o meno la domenica, io ho proposto di giocare il lunedì, invece la partita fu rimandata di una settimana mi sembra. C’è un’intercettazione di Galliani con Meani dove diceva che loro l’avevano procrastinata di una settimana per poter utilizzare Kakà che era infortunato”.

Su Montero: “Eccezionale come uomo e come giocatore, non era difficile dialogare con lui perché era uno che voleva il bene della squadra. Era un combattente vero. Le tante espulsioni? A me dava fastidio solo quando i giocatori venivano espulsi per proteste. Per gioco atletico io non li ho mai puniti, lui è sempre stato nei limiti giusti”.

Clicca sul podcast per la trasmissione completa.


Luciano Moggi a "Cose di Calcio"