Milan, Amorim dopo il derby: "Orgoglioso dei miei giocatori. Scudetto? Non lo so, bisogna essere onesti con i tifosi"

Milan, Amorim dopo il derby: "Orgoglioso dei miei giocatori. Scudetto? Non lo so, bisogna essere onesti con i tifosi"
Ieri alle 23:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Amorim commenta il 3-1 del Milan sull'Inter: elogia la squadra, spiega le scelte tattiche e frena sullo Scudetto. Le dichiarazioni del tecnico rossonero a Sky Sport.

Ruben Amorim si gode il successo del Milan nel derby contro l'Inter, ma invita a mantenere i piedi per terra quando si parla di Scudetto. Dopo la vittoria per 3-1, l'allenatore rossonero è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, esprimendo soddisfazione per la prestazione dei suoi giocatori e soffermandosi sulle scelte tattiche che hanno contribuito al risultato. Il tecnico portoghese ha inoltre commentato le ambizioni espresse da Gerry Cardinale, sottolineando come la crescita del Milan richieda tempo e non possa dipendere soltanto dai risultati delle singole partite.

Amorim dopo Milan-Inter: "Orgoglioso dei miei giocatori"

L'allenatore rossonero ha innanzitutto evidenziato l'importanza del successo nella stracittadina, arrivato dopo la sconfitta contro il Bologna. "Una vittoria importante, in un ambiente e con un'atmosfera fantastici. Dopo una partita del genere capisci tutto, dopo la sconfitta di mercoledì scorso con il Bologna volevamo ancor di più festeggiare. Sono davvero orgoglioso di quanto hanno fatto i miei giocatori, hanno lottato davvero per tutta la partita". Amorim ha poi spiegato di aver percepito fin dai primi minuti la determinazione della propria squadra, mantenendo fiducia nella possibilità di ottenere un risultato positivo. "Io cerco sempre di leggere e interpretare cosa mi dice la squadra e sin dall'inizio ho avuto la sensazione che fossimo competitivi, concentrati e calmi. Per questo ho mantenuto sempre una certa fiducia".

Milan, Amorim: "Non solo Pulisic, Rabiot e Modric"

Nel commentare il contributo dei giocatori più esperti, il tecnico ha voluto estendere i complimenti all'intero gruppo, citando anche le prestazioni dei difensori. "Comincio dalla seconda parte: non sono solo Pulisic, Rabiot e Modric ma tutto l'ambiente, la concentrazione della squadra. Mi piace il modo in cui tutti si esprimono: parlo per esempio di Pavlovic e De Winter e di come sono scesi in campo contro una squadra così forte".

Amorim spiega le scelte difensive contro l'Inter

Un altro tema affrontato dall'allenatore riguarda la disposizione del reparto arretrato e la scelta di impiegare Gila anziché De Winter sulla destra. Amorim ha chiarito di aver valutato soprattutto le caratteristiche offensive dell'Inter e la capacità dei nerazzurri di sviluppare il gioco attraverso i cross dalle fasce. "Credo che sui cross De Winter sia il migliore, ho guardato anche le statistiche dell'Inter e non sapevamo se Dimarco avrebbe giocato, ma loro crossano molto dalle fasce per fare densità in area. L'idea è mettere le giuste caratteristiche nei difensori a seconda degli attaccanti: tutti possono fare le varie posizioni".

Milan, Amorim: "Linee più vicine, abbiamo corso meno"

Il tecnico rossonero si è soffermato anche sull'aggressività mostrata dalla squadra e sull'importanza delle distanze tra i reparti. "Le linee erano più vicine l'una all'altra, si è visto per tutta la partita. E le distanze erano più corte, questo ha consentito di correre meno pur rimanendo aggressivi sulle catene esterne, intercettando tanti cross prima che partissero. E farlo con l'Inter è difficile". Un'organizzazione che ha permesso al Milan di limitare lo sviluppo offensivo dei nerazzurri, soprattutto sulle corsie laterali, mantenendo al tempo stesso un atteggiamento aggressivo.

Amorim sullo Scudetto: "Non basta portare Guardiola, serve tempo"

Nella parte conclusiva dell'intervista, Amorim ha affrontato il tema delle ambizioni del Milan, anche alla luce delle dichiarazioni di Gerry Cardinale sulla possibilità di competere per lo Scudetto. Pur riconoscendo l'importanza di vittorie come quella ottenuta nel derby, l'allenatore ha invitato a non considerare il successo contro l'Inter come la soluzione immediata a tutte le difficoltà della squadra. "Penso che quello che dice Cardinale sia che lo Scudetto sia l'obiettivo, ma è importante vincere queste partite per far capire ai tifosi che le cose non cambieranno in un mese o due. Per cambiare le cose puoi portare Guardiola e cambiare tutti gli allenatori, ma per fare questo serve tempo. Avremo bisogno di notti magiche ma anche di debacle come quella di mercoledì. Stasera voglio dire che la situazione non cambia dall'oggi al domani. Lo Scudetto è possibile? Non lo so, quando. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide". Un messaggio improntato alla prudenza, con il quale Amorim ha ribadito la necessità di costruire un percorso di crescita duraturo, senza lasciarsi condizionare eccessivamente né dalle sconfitte né dai successi più prestigiosi. La vittoria contro l'Inter rappresenta quindi un risultato importante per il Milan, ma nelle parole del tecnico resta centrale l'esigenza di trovare continuità nel corso della stagione.