McKennie, l'uomo che non tradisce: il suo gol rilancia la Juventus

McKennie, l'uomo che non tradisce: il suo gol rilancia la Juventus
Oggi alle 01:00Altre notizie
di Massimo Pavan
McKennie decide Lecce-Juventus con il gol del vantaggio e una prova di grande dinamismo. L'americano conferma di essere fondamentale per Luciano Spalletti.

Contro il Lecce, in una partita che rischiava di diventare complicata per la pressione accumulata nelle ultime settimane, il centrocampista americano ha trovato il gol che ha cambiato la serata dei bianconeri.ì Una rete che racconta perfettamente le sue caratteristiche: movimento senza pallone, capacità di leggere gli spazi e presenza nell'area avversaria.

Il gol che cambia la partita

La Juventus fatica a trovare occasioni nitide nella prima parte della gara. Il Lecce si difende con attenzione e prova a impedire agli uomini di Spalletti di sviluppare il gioco negli ultimi metri. Al 29', però, McKennie trova la soluzione. Sulla punizione di Douglas Luiz, l'americano si muove con il tempo giusto e riesce a superare Falcone. Non è un gol casuale. È il risultato di una caratteristica che McKennie possiede da sempre: la capacità di arrivare in area senza offrire punti di riferimento ai difensori.

Un centrocampista che sa fare tante cose

La forza dell'americano non riguarda soltanto la fase realizzativa McKennie è un giocatore che può interpretare più ruoli, aiutare nella pressione, accompagnare l'azione e dare intensità nei momenti in cui la squadra perde ritmo. Contro il Lecce ha giocato alle spalle di Woltemade e Kolo Muani, una posizione che gli ha consentito di sfruttare le proprie capacità di inserimento. Il suo contributo è stato particolarmente importante perché i due attaccanti non sono riusciti a trovare la via della rete. La Juventus ha così potuto contare su un giocatore capace di aggiungere presenza offensiva partendo da una zona più arretrata.

McKennie merita maggiore considerazione

Spesso il centrocampista americano viene apprezzato soprattutto per il sacrificio e la disponibilità tattica.In realtà, il suo valore va oltre. McKennie può essere decisivo anche negli ultimi trenta metri, soprattutto quando trova un allenatore disposto a concedergli libertà di movimento. Spalletti dovrà valutare attentamente come sfruttarlo nelle prossime partite. Non è necessariamente il giocatore più elegante della Juventus, ma sa essere tremendamente utile. Quando una squadra ha bisogno di una risposta concreta, McKennie è spesso uno dei primi a darla.

A Lecce è successo ancora. E la Juventus dovrebbe farne tesoro.