Mattioli: “Ho dubbi sulla convivenza tra Spalletti e Comolli. La Juventus deve ricostruire”

Mattioli: “Ho dubbi sulla convivenza tra Spalletti e Comolli. La Juventus deve ricostruire”TuttoJuve.com
Ieri alle 23:30Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
Mario Mattioli commenta il momento della Juventus dopo il recente vertice dirigenziale, esprimendo perplessità sul tandem Spalletti-Comolli e sulle strategie future del club bianconero

Intervenuto durante Fuori di Juve su Radio Bianconera, il giornalista Mario Mattioli ha analizzato la situazione della Juventus all'indomani del summit dirigenziale che ha coinvolto i vertici del club. Pur ammettendo di non avere informazioni dirette sui contenuti dell'incontro, Mattioli ha espresso dubbi sulla possibile coesistenza tra Luciano Spalletti e Damien Comolli:

“Di informazioni precise non ne ho, ma faccio fatica a immaginare una lunga convivenza tecnica tra Spalletti e Comolli. Conosco il carattere di Spalletti e, pur non conoscendo personalmente quello del dirigente francese, ho visto il suo modo di operare. Ho delle perplessità sul fatto che possano costruire insieme un percorso vincente. Aspettiamo e vediamo cosa dirà il tempo”.

Mercato e cessioni: “La storia insegna, ma oggi il contesto è diverso”

Mattioli si è soffermato anche sulle possibili strategie di mercato, in particolare sulle voci relative a eventuali cessioni eccellenti.

“Non sappiamo nemmeno se davvero verranno ceduti i pezzi più importanti della rosa. Ho sempre in mente quello che accadde quando la Juventus vendette Zidane: tutti prevedevano un ridimensionamento e invece nacque una squadra straordinaria. All'epoca c'erano dirigenti diversi e una struttura differente. Oggi preferisco aspettare prima di esprimere giudizi definitivi, con la speranza che possano arrivare scelte positive”.

Attacco a Comolli: “Io non lo avrei mai scelto”

Tra i passaggi più duri dell'intervento c'è quello dedicato a Damien Comolli, figura sulla quale Mattioli mantiene una posizione fortemente critica.

“Io non lo avrei mai portato alla Juventus. Se fossi stato un dirigente bianconero non lo avrei scelto, considerando il suo percorso professionale e i risultati ottenuti. Ho molte riserve sul suo operato”.

Parole che confermano il forte scetticismo del giornalista nei confronti dell'attuale assetto dirigenziale.

Spalletti divide: “Grande allenatore, ma non so se sia quello giusto”

Infine, Mattioli ha espresso il proprio punto di vista su Luciano Spalletti, riconoscendone il valore ma interrogandosi sulla sua compatibilità con il momento storico della Juventus.

“Spalletti è un ottimo allenatore, ma non sono certo che sia l'uomo giusto per questa Juventus. Non si può pensare di costruirgli una squadra e pretendere subito la vittoria del campionato. Io avrei scelto un tecnico capace di portare entusiasmo, idee nuove e una visione moderna. Non penso necessariamente a Italiano, ma a figure come Maresca o Palladino, allenatori che stanno dimostrando qualità e prospettive interessanti”.