Furia Spalletti

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di Fabio Moretti
Luciano Spalletti perde la pazienza per il mercato bloccato della Juventus e lancia un messaggio forte ai giocatori. Intanto resta aperta la corsa al ct azzurro.

La pazienza di Luciano Spalletti sarebbe ormai arrivata al limite. Il tecnico della Juventus, impegnato nella preparazione estiva, attende rinforzi che tardano ad arrivare e avrebbe manifestato tutto il proprio malumore sia alla dirigenza sia allo spogliatoio secondo Gazzetta.

Il mercato bianconero procede con lentezza e le trattative più importanti, da Randal Kolo Muani ai rinforzi per il centrocampo, non sono ancora state definite. Una situazione che rischia di rallentare il lavoro dell'allenatore proprio nella fase decisiva della costruzione della squadra.

"Io resto, voi no": il messaggio ai giocatori

Spalletti avrebbe avuto un confronto diretto con il gruppo, lanciando un messaggio destinato a far riflettere chi non rientra pienamente nel progetto tecnico. "Io resto, voi no." Una frase che fotografa la volontà dell'allenatore di fare chiarezza fin dall'inizio della stagione, chiedendo massimo impegno a chi rimarrà e invitando chi è sul mercato a trovare rapidamente una nuova sistemazione.

La Juventus deve accelerare

La dirigenza continua a lavorare su più tavoli. L'obiettivo principale resta riportare a Torino Kolo Muani, mentre per il centrocampo si seguono profili come Franck Kessie e il brasiliano André. Parallelamente si cerca una sistemazione per diversi giocatori destinati a lasciare la Continassa, operazioni considerate fondamentali per sbloccare gli acquisti. Spalletti, però, vorrebbe poter lavorare il prima possibile con la rosa definitiva.

Anche la Nazionale aspetta il nuovo commissario tecnico

Sul fronte azzurro, invece, continua il dibattito sul futuro della panchina della Nazionale. L'ipotesi Pep Guardiola resta affascinante ma estremamente complicata. L'allenatore spagnolo avrebbe richiesto un ingaggio vicino ai 20 milioni di euro annui, cifra che rende l'operazione molto difficile.

Conte, Pirlo e Mancini tra le alternative

In attesa di una decisione definitiva da parte della Federazione, restano vive anche altre candidature.

Tra i nomi più accreditati figurano Antonio Conte, che rappresenterebbe la soluzione più prestigiosa tra gli allenatori italiani, ma anche Andrea Pirlo e Roberto Mancini, entrambi già protagonisti con la maglia azzurra e considerati profili in grado di guidare un nuovo ciclo.