Mattioli: "Carnevali è l'uomo giusto per la Juve. Vlahovic? Giusto lasciarlo andare"

Mattioli: "Carnevali è l'uomo giusto per la Juve. Vlahovic? Giusto lasciarlo andare"TuttoJuve.com
Oggi alle 20:30Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
Mario Mattioli promuove Carnevali per il rilancio della Juventus, boccia la gestione recente e commenta i casi Vlahovic, Di Gregorio, Bremer e il mercato bianconero.

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera, durante la trasmissione Fuori di Juve, il giornalista Mario Mattioli ha affrontato i principali temi legati all'attualità della Juventus, soffermandosi sulla nuova dirigenza, sul mercato e su diversi giocatori della rosa.

Il primo passaggio è dedicato al cambiamento ai vertici del club: "Sono stato soddisfatto dal suo addio, perché tanti colleghi non credevano a quanto dicessi. Non era un dirigente da Juve, come sostenevo da tempo. Non aveva esperienza e capacità. Si è perso un anno e ci vorranno almeno due campionati per rimettere la Juve al posto che le compete", ha dichiarato Mattioli.

Parole di segno opposto, invece, per Giovanni Carnevali, che il giornalista considera il profilo ideale per guidare il rilancio del club: "Lo conosco da trent'anni ed è l'uomo giusto. Non avrà sopra nessuno e potrà lavorare come deve. Viene da una scuola importante come quella del Sassuolo e della Mapei: è una persona competente, preparata ed è il meglio che la Juventus potesse scegliere oggi".

"Di Gregorio? Non è una situazione da Juventus"

Sul caso che ha coinvolto Michele Di Gregorio, il giornalista è stato netto: "Non è una situazione da Juventus e nemmeno da calcio professionistico. Sono rimasto di sasso e credo che i rapporti con lui vengano interrotti. Che siano stati commessi errori è evidente, ma poi arrivare a offendere i calciatori non ha senso: loro non hanno alcuna colpa e il curriculum parla per loro".

Ampio spazio anche a Dusan Vlahovic. Mattioli ritiene condivisibile la scelta di non proseguire con l'attaccante serbo: "Non so se sia stata la decisione giusta non rinnovargli il contratto, ma propendo per il sì. Da quando è passato dalla Fiorentina alla Juventus non è più stato lo stesso. È diventato un giocatore troppo nervoso e non ha mai mostrato fino in fondo le sue qualità. Confermarlo sarebbe stata una grossa responsabilità. Nelle ultime partite ha fatto bene, ma quando aumenta la pressione temo che torni a farsi condizionare".

Mattioli e il mercato bianconero

Sul possibile sostituto, Randal Kolo Muani, le perplessità restano: "Non mi convince del tutto, ma lo preferisco alle altre soluzioni viste nell'ultimo anno. Ekhator è un ragazzo interessante, però non gli si può affidare il peso dell'attacco della Juventus. Sorloth costa molto e, in generale, serviranno almeno due stagioni per riportare la squadra ai livelli che le competono. Carnevali è bravo, ma non può sistemare tutto in pochi mesi".

In chiusura, il giudizio su Gleison Bremer è inequivocabile: "Non lo cederei mai. La Juventus non ha bisogno di fare cassa e un difensore di questo livello va tenuto. Se vendi lui, da dove riparti? Gatti può anche valutare altre opportunità perché ha bisogno di giocare, ma Bremer deve restare. Muharemovic è un buon prospetto, però bisogna capire se saprà confermarsi quando il livello si alzerà".