Materazzi: "Del Piero adatto al ruolo di presidente, ma non so se accadrà
L'Italia si prepara ad assistere da spettatrice a un altro Mondiale, il terzo consecutivo senza la Nazionale azzurra. Un'assenza che pesa ancora di più a pochi mesi dal ventesimo anniversario del trionfo iridato del 2006, quando gli uomini di Marcello Lippi conquistarono la Coppa del Mondo a Berlino.
Materazzi rivive il trionfo del 2006
Tra i grandi protagonisti di quella notte c'era Marco Materazzi, autore di una finale rimasta nella storia: dal rigore provocato al gol del pareggio, passando per il celebre episodio della testata di Zinedine Zidane, fino al penalty trasformato nella serie decisiva che consegnò il titolo all'Italia.
Oggi l'ex difensore ha ripercorso la propria carriera nell'autobiografia "MM23", arricchita da contenuti in realtà aumentata. Un progetto che gli ha permesso di rivivere molti dei momenti più significativi del suo percorso calcistico.
«Si tratta di un regalo che ho fatto a me e a tutta la mia famiglia, è nata con questo spirito - spiega a La Stampa -. L’integrazione al testo della tecnologia mi ha permesso di rivivere anche fisicamente tutta la carriera, sono tornato su luoghi che non vivevo da tempo e ho rivisto tanti compagni di viaggio. Ripenso a Lippi, Moratti, Mourinho... Ma anche Collina, con cui mi scambiai la maglietta proprio al termine di una partita in cui venni espulso. E ancora Del Piero, Gattuso, Buffon...».
Del Piero e il possibile futuro alla Juventus
Tra i tanti incontri raccontati nel libro, Materazzi ha spiegato che quello che lo ha colpito maggiormente è stato proprio con Alessandro Del Piero.
«I contenuti sono stati fatti tutti da me, l’intervista che forse mi ha sorpreso di più è quella con Del Piero, la bandiera della squadra più distante da me in assoluto. Io e lui però siamo stati solo rivali, mai nemici. E alla fine penso di avergli fatto un bel complimento, dicendogli che non sapevo se fosse stato più forte in campo o più intelligente fuori. Sarebbe adatto al ruolo di presidente della Juve? Sì, ma non so se accadrà. L’ho sempre detto, talvolta chi ha fatto la storia dei club rischia di togliere luce ad altri dirigenti quando poi si ritirano. Guardate Maldini al Milan, ha fatto un lavoro incredibile, ha vinto lo scudetto, poi è stato trovato il modo di mandarlo via. Da interista sono contento, eh. Però...».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

