Massimo Orlando avverte l'ex Juve Kean: "Entra con umiltà, ora Douvikas avanti"

Massimo Orlando avverte l'ex Juve Kean: "Entra con umiltà, ora Douvikas avanti"TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
L'ex calciatore ha parlato della squadra di Cesc Fabregas ma si è detto colpito anche dell'atteggiamento avuto finora dall'ex bianconero

A TMW Radio, l'ex calciatore Massimo Orlando ha parlato dell'attacco del Como e del suo centravanti titolare: "Douvikas è due anni che si allena con Fabregas, conosce a memoria il gioco, è bravo tecnicamente, fa gol e gioca per la squadra. Per ora è quasi intoccabile. Ma sono stato colpito dall'atteggiamento di Kean, che entra con umiltà che non riconoscevo in lui, perché è entrato in un meccanismo dove funziona tutto alla perfezione. Deve capire come ci si comporta lì o farà fatica a diventare titolare".

Poi, parlando di Napoli, una nuova critica a un altro ex Juve, Massimiliano Allegri: "Nonostante non si debba rimproverare nulla ad Allegri nelle ultime due partite, però è un Napoli in difficoltà, che deve vincere. Se dovesse arrivare anche un pari, la piazza comincerà a rumoreggiare. Vai a 8 punti dalla prima, diventa tutto più complicato. Anche giocando male c'è bisogno dei tre punti. Non è un bel momento, mancano giocatori importanti, e dovrà fare anche la partita. E così le squadre di Allegri vanno in difficoltà. Poi il Bologna è veloce, ha talento. Secondo me ADL non ha avuto il coraggio di scegliere un altro tipo di allenatore, magari Italiano e più adatto alla rosa, e si è messo nelle mani di un allenatore che è rimasto un po' indietro nel modo di pensare calcio. Pensare che il Napoli possa venirne fuori attraverso il gioco no ma con l'esperienza del tecnico. Allegri avrebbe dovuto chiedere dei rinforzi, invece si è accontentato. Doveva chiedere di più, come Conte, Gasperini, i grandi hanno questo potere, di poter chiedere qualcosa in più".