MAROTTA A SKY: "Da due anni abbiamo numeri straordinari, con Conte faremo le opportune valutazioni e rimarrà. Vincere fa parte del dna bianconero. Higuain? Da domani parliamo di mercato"

MAROTTA A SKY: "Da due anni abbiamo numeri straordinari, con Conte faremo le opportune valutazioni e rimarrà. Vincere fa parte del dna bianconero. Higuain? Da domani parliamo di mercato"
domenica 5 maggio 2013, 18:50Altre notizie
di Alessandro Vignati
Parla il dg bianconero.

Intervenuto nel dopo partita di Sky, il direttore generale della Juventus Beppe Marotta ha commentato la conquista del trentunesimo scudetto da parte dei bianconeri. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

Che effetto fa esser parte di questo club?

"Straordinario. Ripetersi in un'impresa difficile da sempre tanta gioia. E' il risultato di due anni di grande lavoro".

Ora come alzare l'asticella?

"Conte ha detto cose giustissime. C'è un rapporto tra Antonio Conte e tutta la società ottimo, sono rapporti più che soddisfacenti. C'è voglia di riconfermarsi e vincere, fa parte del dna di questo club porsi l'obiettivo ogni stagione di vincere tutto, cosa che non vogliamo dimenticare tenendolo ben a mente. Cosa diversa è poi riuscire a farlo sempre con avversari competitivi e forti, ma è normale".

Conte ha detto che l'uomo rimane al 100% ma il professionista deve parlare con la società. Resterà?

"Conosco l'uomo, è una persona molto corretta che vuole vincere e tutti insieme vogliamo vincere creando un modello di investimenti oculati, non sporadici su giocatori esosi e senza rendimento. Insieme alla società e agli azionisti abbiamo anticipato il trend di due o tre anni che ci doveva veder vincenti già l'anno scorso. Siamo leader indiscussi in Italia, il gap europeo c'è ma non è solo nostro. Il Bayern è inavvicinabile ad oggi per quasi tutti".

Con Conte cercherete di avvicinarvi...

"Certo, ci incontreremo nei prossimi giorni. E' una cosa normale in ogni società e nel calcio confrontarsi a fine anno. Voglio fare un rispettoso ringraziamento alla squadra invisibile che permette a chi va in campo e a noi dirigenti di esprimersi al meglio".

Bisogna quindi superare alcuni limiti intrapresi in questo percorso per avvicinarsi al Bayern.

"E' chiaro che un professionista del calcio non affronta le competizioni in modo remissivio ma lo fa al massimo, la situazione europea però è molto difficile".

Ci saranno investimenti pesanti?

"Ci sono linee guida che la società ha dettato e che noi come componenti dell'area tecnica rispettiamo, però cerchiamo di colmare il tutto con idee vincenti. Abbiamo conquistato due scudetti con numeri straordinari, siamo il miglior attacco per due anni di fila nonostante il tanto invocato top player non ci  sia, e siamo la miglior difesa da due anni di fila. Conte ha creato con gran capacità un modello tecnico formidabile, ci incontreremo tutti per analizzare la situazione per un futuro da protagonisti".

Incontrandovi a metà strada magari...

"Sicuramente. La società sarà esplicita nell'illustrare la situazione dell'oggi e del domani. La situazione dice che la Juve ha vinto sin dall'alba della sua storia e deve continuare così. Lo pensiamo noi e lo pensa anche Conte".

Bronzetti oggi era a Torino e ci ha detto che state parlando di Higuain. Diviene il vostro primo obiettivo?

"Con Antonio Conte parleremo da domani di giocatori. Inizieremo sia sotto l'aspetto tecnico ed economico a valutare il tutto. Abbiamo già fatto sondaggi e ci sono parecchie idee...".

Ora c'è il pullman...

"Si ma io non vado non sono uno dei protagonisti...".

Ci sono i complimenti di Del Piero.

"Alessandro è juventino doc, un'icona bianconera e un intenditore. Girerò a chi di dovere i complimenti".