Marianella: “Douglas Luiz può cambiare la stagione della Juventus perché…”
Domani la Juventus affronterà il Milan nel primo big match di questa nuova stagione. Il match dello Stadium potrà dire molto su quelle che sono le ambizioni della squadra di Spalletti. Del lavoro fatto fin qui dal tecnico di Certaldo e di quello che è il nuovo Milan di Amorim ha parlato Massimo Marianella, giornalista di Sky Sport: "Però è diverso Amorim è appena arrivato, Spalletti ha avuto X mesi per lavorare, per fare degli esperimenti per questo credo che la Juve in questo processo di crescita sia leggermente più avanti. Proprio per questo motivo qui che insomma Spalletti ha fatto gli esperimenti dalla difesa a tre alla difesa a quattro, l'idea di giocare con il 4-2-3-1. Poi adesso deve assemblare giocatori diversi, deve attutire l'effetto che secondo me è importante dell'assenza di Yildiz per diverse settimane per infortunio. Thuram che è un altro giocatore chiave, io penso che la stagione della Juventus passi molto dal rendimento e per capire se finalmente riuscirà ad integrarsi e si possa rivedere quel giocatore che abbiamo visto con la maglia dell'Aston Villa che è Douglas Luiz, gli può cambiare la stagione se sarà quel giocatore che era Birmingham, invece, ci può essere un problema ancora di costruzione di gioco se non sarà quel giocatore lì".
La sfida casalinga contro i rossoneri rappresenta un banco di prova immediato, arrivato proprio in una fase chiave del calendario in cui i punti pesano già tantissimo. Il lavoro svolto alla Continassa sotto la guida vigile di Luciano Spalletti sta iniziando a mostrare una fisionomia ben precisa, sostenuto dalle linee tracciate da Giovanni Carnevali e Ricky Massara. I due dirigenti stanno supportando l'allenatore in ogni passo di questo percorso di transizione, garantendo continuità strategica e serenità all'ambiente per far sì che la squadra possa esprimere appieno il proprio potenziale fin dalle primissime battute del campionato.
Gli esperimenti tattici e le assenze pesanti
Le considerazioni di Marianella mettono in luce la complessità del momento tattico dei bianconeri, chiamati a trovare soluzioni immediate pur dovendo rinunciare a pedine fondamentali. L'assenza forzata di Yildiz priva la squadra di una fonte imprevedibile di fantasia, costringendo il mister a ridisegnare la trequarti e a redistribuire i compiti offensivi tra gli uomini a disposizione. Allo stesso tempo, la gestione del centrocampo resta il vero motore del progetto: la qualità tecnica di Douglas Luiz rappresenta le chiavi di volta per garantire un palleggio fluido ed efficacia nelle due fasi di gioco.
Le ambizioni bianconere e la prova dello Stadium
Con un Milan ancora in fase di assestamento dopo il recente avvicendamento in panchina, la Juventus ha l'occasione di sfruttare il maggior tempo di lavoro accumulato per imporre la propria identità. La sfida dello Stadium permetterà di valutare la solidità difensiva, sia nell'assetto a tre che in quello a quattro, testando la capacità dei giocatori di adattarsi rapidamente ai cambi di modulo. Un successo davanti al proprio pubblico non solo darebbe una spinta fondamentale alla classifica, ma confermerebbe la bontà delle scelte fatte da Carnevali e Massara nel costruire una rosa competitiva e pronta ad affrontare qualsiasi ostacolo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

