Marchetti a TMW Radio: "VAR? A Torino un errore grave. Dybala a Roma è una star"

Marchetti a TMW Radio: "VAR? A Torino un errore grave. Dybala a Roma è una star"TuttoJuve.com
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martedì 13 settembre 2022, 13:50Altre notizie
di Rosa Doro

Durante l'appuntamento odierno con L'Editoriale su TMW Radio è intervenuto il giornalista di Sky Sport Luca Marchetti. Queste le sue parole:

Ti stupisce l’esonero di Stroppa?
"Mi stupisce nelle tempistiche, pensavo si aspettasse almeno la prossima partita che è contro la Juventus, dopo il primo punto ottenuto e la conferma di Galliani. Ieri ha parlato in maniera evidente Berlusconi, magari c'è stato un confronto che ha portato poi alla rottura. Di sicuro il rapporto fra la dirigenza e Stroppa non è stato sempre lineare, in alcuni momenti c’è stato nervosismo anche lo scorso anno. Quando il rapporto non è sereno fin dal primo giorno, forse conviene salutarsi prima."

Dybala è stato il grande protagonista ieri a Empoli. Come mai a Torino soffriva così tanto fisicamente e a Roma invece non ha alcun problema fisico?
"Il lasso di tempo è troppo breve, quindi il paragone non va ancora fatto. Negli ultimi 2-3 anni Dybala ha lavorato sul suo fisico, e proprio le sue condizioni fisiche hanno fermato qualche squadra in estate. Penso però che sulla condizione fisica incida molto la testa e l’ambiente, come stai in una squadra e il rapporto con l’allenatore. Lui sta benissimo a Roma e il rapporto con Mourinho è ottimo. Le pressioni della Juve poi sono diverse da quelle della Roma, qui è stato accolto da star in una squadra dove Dybala è il leader tecnico e anche questo incide anche sulla sua condizione fisica."

Oggi per l’Inter è vietato sbagliare contro il Viktoria Plzen. La squadra di Inzaghi può subire ulteriormente la pressione?
"Ho visto una squadra contratta, preoccupata e compassata contro il Torino. Prende più gol, non a caso gioca bene solo quando gioca sui nervi, come gli ultimi 20 minuti col Torino e nel derby. Contro il Plzen l’Inter è la squadra più forte, così come andava detto che il Bayern è più forte dell’Inter, per questo oggi Inzaghi è chiamato a vincere. La medicina dell’Inter è fare risultato, così da acquisire convinzione e consapevolezza della propria forza. Ha perso qualità sulle fasce con l’addio di Perisic, ma è tornato Lukaku e Inzaghi ora ha più soluzioni anche nelle rotazioni. Vanno solamente riannodati i fili. Inzaghi si è meritato l’Inter, non ha vinto per due punti lo Scudetto ma il lavoro non va giudicato solo dal risultato. Ha fatto sicuramente un buon lavoro, non penso che il mondo nerazzurro lo abbia rigettato. È chiaro però che debba ancora crescere, in un periodo complicato perché le stesse domande che ci facciamo sulla proprietà se le fanno anche i giocatori."

Continuano le polemiche dopo Juventus-Salernitana, cosa pensi del gol annullato a Milik?
"Secondo me non c’è dolo, bensì un errore grave. Per il VAR dodici telecamere vanno benissimo, bastano e avanzano. I problemi sono diversi, la telecamera che doveva scovare Candreva c’era a prescindere da quella che non aveva Lissone, è la telecamera che è andata a stringere in area di rigore. Quante volte il difensore è vicino alla bandierina per ostacolare il cross? Ogni volta la prima cosa che si dice all’arbitro è di controllare se ci sia o meno il difensore vicino alla bandierina. L’errore è questo, non aver fatto questa domanda. Se fosse venuto questo dubbio al VAR, non avrebbero mai richiamato l’arbitro. Bonucci non è attivo perché non tocca il pallone, ma potrebbe condizionare i difensori e questo va giudicato dall’arbitro in campo."

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