Luciano Capatosta
Due vittorie consecutive, prestazioni nuovamente convincenti e soprattutto un atteggiamento completamente differente. La Juventus prova a lasciarsi alle spalle il momento più complicato della stagione e il merito è anche di Luciano Spalletti, che sembra aver ritrovato quella determinazione necessaria per guidare la squadra fuori dalla crisi. Ne parla Tuttosport in prima pagina.
Dopo la pesante sconfitta di Genova, l'allenatore era finito inevitabilmente al centro delle critiche. La sua posizione sembrava meno solida e il confronto con la società aveva alimentato interrogativi sul futuro della panchina bianconera.
La dirigenza, però, ha scelto di confermargli la fiducia, chiedendo una reazione immediata.
Una decisione che sembra aver restituito a Spalletti energia, convinzione e quella cattiveria agonistica che aveva caratterizzato le sue squadre migliori.
La fiducia della società cambia tutto
La Juventus avrebbe potuto imboccare la strada dell'ennesimo cambio di allenatore. Una soluzione già sperimentata negli ultimi anni, senza riuscire a trovare quella continuità necessaria per costruire un progetto vincente.
Questa volta, invece, la scelta è stata differente.
Giovanni Carnevali e la dirigenza hanno deciso di puntare ancora su Spalletti, responsabilizzando contemporaneamente il gruppo.
Il messaggio è stato chiaro: non può essere sempre l'allenatore a pagare per le difficoltà della squadra.
La conferma del tecnico ha rappresentato anche un segnale nei confronti dello spogliatoio. I giocatori hanno capito che sarebbe spettato soprattutto a loro cambiare atteggiamento e dimostrare di meritare la maglia della Juventus.
Due vittorie che hanno cambiato l'atmosfera
I successi contro Napoli e AZ Alkmaar hanno riportato entusiasmo in un ambiente che sembrava aver perso fiducia.
Al di là dei risultati, sono soprattutto le prestazioni a offrire segnali incoraggianti.
La Juventus è apparsa più determinata, aggressiva e convinta delle proprie possibilità. I giocatori hanno mostrato una maggiore disponibilità al sacrificio e una migliore partecipazione alla manovra.
Spalletti ha ritrovato una squadra più vicina alla propria idea di calcio.
Naturalmente due vittorie non bastano per cancellare tutte le difficoltà precedenti, ma rappresentano un punto di partenza importante.
Koopmeiners, la scommessa che Spalletti vuole vincere
Tra gli aspetti più interessanti della nuova Juventus c'è il recupero di Teun Koopmeiners.
Il centrocampista olandese era diventato uno dei simboli delle difficoltà bianconere. Arrivato con grandi aspettative, non era riuscito a esprimere con continuità le qualità mostrate nelle stagioni precedenti.
La società aveva chiesto a Spalletti di lavorare anche sul suo rilancio, nella convinzione che un giocatore del genere potesse ancora rappresentare una risorsa fondamentale.
Il tecnico ha accettato la sfida, continuando a manifestare fiducia nelle qualità dell'olandese.
«È un top player», ha sottolineato Spalletti, ribadendo la propria considerazione per il centrocampista.
La prestazione contro l'AZ Alkmaar, impreziosita dal gol del vantaggio, ha rappresentato un segnale importante.
Koopmeiners è apparso più coinvolto, determinato e soprattutto libero di esprimere le proprie caratteristiche.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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