Legrottaglie: "Alla Juve sono stato il migliore in campo per 3 mesi, sono stato battuto dalla pubalgia"

26.02.2025 09:40 di  Giuseppe Giannone   vedi letture
Legrottaglie: "Alla Juve sono stato il migliore in campo per 3 mesi, sono stato battuto dalla pubalgia"
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Intervistato dal "Corriere della Sera",  Nicola Legrottaglie, ex difensore, tra le altre, della Juventus, racconta anche la sua esperienza in bianconero, a partire dal suo arrivo a Torino: "Era l’estate del 2003, ero in vacanza al mare. Alla sera avevo l’accordo con la Roma di Sensi, ma la mattina seguente il Chievo trova quello con i bianconeri. Mi chiama il procuratore. “Vieni subito a Torino”. Arrivo dalla spiaggia, entro in ufficio e mi trovo davanti Moggi, Giraudo e Bettega. “Da qui non te ne vai, firmiamo subito”, mi dice quest’ultimo. Poi mi porta direttamente davanti ai giornalisti per la presentazione. Non ho avuto il tempo per cambiarmi, per quelle foto vengo massacrato da 25 anni.

Nei primi tre mesi sono stato il migliore in campo, ma purtroppo soffrivo di una pubalgia cronica. Aldo Esposito, massaggiatore della Nazionale, me lo disse subito. “Non so quanto potrai andare avanti in queste condizioni”. A Torino giocavo tre volte a settimana, la pubalgia si infiammava e mi impediva di lavorare sulla forza. Non reggevo l'urto degli avversari e ho iniziato a sbagliare perdendo fiducia".