Lega Serie A: il derby della Mole in 5 partite da ricordare

Lega Serie A: il derby della Mole in 5 partite da ricordare
venerdì 12 aprile 2024, 22:30Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il sito ufficiale della Lega riesuma 5 episodi della storia recente del derby della Mole per esplorare la rivalità secolare tra Torino e Juventus. Dai protagonisti granata Rizzitelli, Quagliarella e Sanabria a quelli bianconeri Morata, Locatelli e Ronaldo, riviviamo 30 anni di emozioni nel duello:

Il Derby della Mole rappresenta molto più di una semplice partita: è l`espressione di una rivalità secolare che ha radici profonde nel tessuto sociale di Torino, una città che vive e respira calcio attraverso due club che ne incarnano l`anima. La storica competizione tra il Torino e la Juventus ha attraversato epoche e fasi diverse, con una innegabile supremazia della Juventus nell’era moderna. Nonostante ciò, il Toro ha dimostrato di essere una società capace di onorare la tradizione e di regalare momenti di gloria indimenticabili ai propri tifosi. Ripercorriamo 5 dei derby più iconici degli ultimi 30 anni, rivivendo vittorie e pareggi che hanno segnato la storia della stracittadina.

Torino-Juventus 3-2, 9ª giornata 1994/95          

Il 25 gennaio 1995 allo Stadio Delle Alpi è in programma il recupero del Derby, rinviato il 6 novembre dell’anno precedente. Il Toro di Sonetti affronta la prima Juventus di Marcello Lippi, schierata col tridente da sogno Vialli-Ravanelli-Del Piero. Tutti i goal della serata si condensano in un primo tempo dai contorni leggendari: a tenere banco durante i primi 45’ è il botta e riposta tra i due bomber, Ruggiero Rizzitelli e Gianluca Vialli. Pronti, via e l’attaccante del Toro approfitta di una leggerezza di Torricelli per fulminare Peruzzi. La Maratona non ha neanche il tempo di esultare che Vialli si fa trovare al posto giusto sul cross di Conte e pareggia i conti da due passi. Siamo solo all’inizio: al 30’ sponda aerea di Silenzi, Rizzitelli si fionda sulla sfera volante prima di tutti e converte in rete; passano appena tre minuti che il capitano dei bianconeri scatta sul filtrante di Torricelli e firma il bis. Al 38’ Rizzitelli s’inventa una giocata di tacco clamorosa, Angloma in area non sbaglia e fa 3-2. Nella ripresa, un eroico Pastine para un rigore a Ravanelli e consegna il derby al Toro.

Rizzitelli si ripete anche nel derby di ritorno quando con un’altra doppietta sua i granata vincono quello che resterà per 20 anni l’ultimo Derby della Mole vinto dal Torino. La Juventus di Lippi, invece, patisce una sconfitta indolore e a fine stagione si laureerà campione d’Italia a 9 anni dall’ultima volta.

Torino-Juventus 2-1, 32ª giornata 2014/15

A 20 anni da quella indimenticabile doppia vittoria nei derby, i tifosi del Toro tornano a festeggiare un trionfo nella stracittadina in un contesto inaspettato. Sotto la guida di Ventura, i granata hanno partecipato all’Europa League e stazionano stabilmente nella top 10 della Serie A. La Juventus, però, sta vivendo una stagione magica: a +15 sulla Roma in campionato, i bianconeri si sono guadagnati l’accesso alla finale di Champions League a Berlino appena quattro giorni prima del derby, pareggiando 0-0 la gara di ritorno a Monaco. La sfida dell’Olimpico Grande Torino rappresenta anche il primo match-point Scudetto per gli uomini di Allegri e la gara sembra prendere la direzione bianconera quando il maestro Pirlo spedisce sotto il sette la solita magistrale punizione. Eppure, un episodio allo scadere della prima frazione riapre i conti: Matteo Darmian controlla in corsa un cross di Quagliarella alzando la sfera in aria, il gesto tecnico spiazza la retroguardia juventina, e l’esterno granata appoggia in rete per il pareggio Toro.

Nella ripresa, l’imponderabile inizia a prendere forma: discesa di El-Kaddouri che chiama la triangolazione con Darmian, Quagliarella s’inserisce in area piccola e a tu per tu con Buffon sigla il goal dell’ex. La Juventus si getta alla carica e il pareggio sembra essere a portata della capolista. Palo di Pirlo su un’altra punizione perfetta, occasioni clamorose con Sturaro e Vidal che sbattano entrambi sia sul palo che su Padelli e alla fine di 90 minuti palpitanti scatta la festa del pubblico granata.

Torino-Juventus 1-4, 30ª giornata 2015/16

Nella stagione successiva, la Juventus vince due derby di fila allo Stadium, tra cui uno agli ottavi di Coppa Italia con un netto 4-0, prima di tornare nella tana di un Toro in cerca di vendetta. Anche in questo caso la stracittadina è collocata in un momento delicato del calendario, a quattro giorni dalla dolorosa eliminazione partita dai bianconeri nei supplementari dei quarti di finale di Champions con il Bayern Monaco. In campionato, gli uomini di Allegri sono impegnati nell’appassionante testa a testa col Napoli di Sarri, partendo con un vantaggio di 3 lunghezze. Il Toro, lontano dai fasti dei primi anni di gestione Ventura, è 13° e punta a una tranquilla salvezza.

La partita entra nella storia del calcio italiano dopo appena quattro minuti quando un coro di applausi proveniente dal settore ospiti annuncia il nuovo record d’imbattibilità di Gianluigi Buffon in Serie A, primo portiere a battere il primato di Sebastiano Rossi.

Determinati a riaffermare la propria supremazia cittadina, i campioni in carica iniziano a macinare goal: una splendida pennellata di Pogba su punizione dalla distanza, seguita da una devastante percussione centrale di Sami Khedira, portano il punteggio sul 2-0 a fine prime tempo.

Belotti su rigore riaccende le speranze del Toro ad inizio ripresa, ma la Juventus non si lascia condizionare e cala il poker: assist al bacio di Pogba per Morata che in lob fa secco Padelli, lo spagnolo si ripete poco dopo con una deviazione sottorete e firma la doppietta. Juventus batte Torino 4-1.

Torino-Juventus 2-2, 29ª giornata 2020/21

Il 3 aprile 2021, il Torino ospita la Juventus dopo tre derby di fila in casa che hanno visto i granata uscire sconfitti con il risultato di 1-0 per i bianconeri. Uno dei protagonisti delle sfide del passato, Andrea Pirlo, è passato dal manto verde alla panchina e ora guida i bianconeri, che si trovano al terzo posto con un distacco di 10 punti dall`Inter di Conte.

Il Torino di Nicola, invece, lotta per la sopravvivenza in Serie A con soli 2 punti di margine sul Cagliari, terzultimo in classifica. A dieci giornate dalla fine del campionato, la partita non è solo una questione di supremazia cittadina, ma per il Toro c’è in palio la sopravvivenza stessa nella massima serie.

L’inizio di gara è di marca bianconera e al 13’ gli ospiti capitalizzano con Chiesa, che scambia con Morata, penetra in area con irruenza e infila Sirigu sotto le gambe. La Juventus sembra in controllo del match quando all’improvviso Mandragora sgancia un missile che Szczesny respinge corto, Sanabria è il più lesto di tutti e pareggia a porta vuota. La retroguardia bianconera paga dazio e capitola sul finale di frazione concedendo il tiro dal limite allo stesso Sanabria, Szczesny questa volta non è impeccabile e il Toro passa avanti grazie alla doppietta del paraguayano. Nella ripresa è Cristiano Ronaldo a salire in cattedra, costringendo prima Sirigu a un miracolo e poi deviando in rete un tiro sporco di Chiellini. Il derby s’infiamma e gli estremi difensori devono superarsi su Bentancur da una parte, e su Sanabria e Baselli dall’altra, per congelare il punteggio sul 2-2 finale.

Torino-Juventus 0-1, 7ª giornata 2021/22

Nella stagione successiva, il Torino cambia rotta con l`arrivo di Ivan Juric in panchina, mentre la Juventus abbandona il progetto Pirlo per riportare Massimiliano Allegri alla guida della squadra. L’inizio di campionato è altalenante per entrambe le squadre e dopo sei giornate Juventus e Torino si trovano a pari punti in classifica (8), come non succedeva da 49 anni, dal lontano 1972.

Il match è equilibrato, Kean e McKennie provano a complicare la vita a Bremer e compagni mentre Singo e Mandragora tentano di impensierire Szczesny dalla distanza. Gli ospiti crescono gradualmente nella seconda metà del match e con un finale di grande spinta la Juventus trova il goal della vittoria. Al minuto 86 Chiesa apparecchia per Locatelli che dal limite scaglia un piazzato carico di speranza, la sfera colpisce il palo e s’infila dove neanche i 2 metri di Milinkovic-Savic possono arrivare, in rete.

Lo stesso punteggio si ripeterà nel confronto della stagione successiva, portando a cinque il numero dei derby vinti 1-0 dalla Juventus in casa del Torino nelle ultime sei stagioni.