Sassuolo-Juve, Spalletti non ha scelta: la mossa a sorpresa che cambia la formazione

Sassuolo-Juve, Spalletti non ha scelta: la mossa a sorpresa che cambia la formazioneTuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Verso il match col Sassuolo: Spalletti ritrova la difesa a quattro ma spunta un'inedita trequarti con Alajbegovic. Tutte le scelte del tecnico bianconero

La Juventus si sta preparando in vista della gara contro il Sassuolo e per Spalletti le scelte di formazione sembrano essere obbligate. Tra le mura della Continassa, l'allenatore di Certaldo sta affilando le armi per garantire continuità di prestazioni e risultati a un ambiente che richiede costantemente il massimo livello di competitività. Con l'infermeria che continua a condizionare le rotazioni della rosa, lo staff tecnico ha dovuto ridisegnare la struttura tattica per garantire il giusto equilibrio tra i reparti. Stando a quanto afferma Sportmediaset, per il match di domenica il tecnico ripartirà dal 4-2-3-1: in porta ci sarà Vicario, pronto a guidare un pacchetto arretrato chiamato alla massima concentrazione contro la velocità degli attaccanti neroverdi.

La nuova cerniera difensiva e la diga di centrocampo

In difesa, da destra verso sinistra, giocheranno Kalulu, Bremer, Lucumì e Celik, una linea a quattro solida, pensata per blindare l'area di rigore e garantire al contempo un'efficace uscita del pallone dal basso. Le corsie esterne avranno il compito di spingere con equilibrio, mentre la coppia centrale dovrà far valere fisicità e tempismo sulle palle alte. La vera rivoluzione riguarda tuttavia la mediana: al fianco di Douglas Luiz, complice l'assenza forzata dell'infortunato Locatelli, agirà Koopmeiners. L'olandese, arretrando il proprio raggio d'azione garantirà geometria, tempi di inserimento e una dose extra di sostanza nei contrasti.

Fantasia sulla trequarti e un solo punto di riferimento

Sulla trequarti agiranno Conceicao, Nico Gonzalez e Alajbegovic, un tridente di qualità, estro e imprevedibilità tattica destinato a non dare punti di riferimento alle maglie avversarie. I tre fantasisti avranno il compito di imbeccare costantemente Kolo Muani, che sarà l'unica punta e il riferimento avanzato dell'attacco. L'attaccante francese dovrà svolgere il lavoro sporco per la squadra, attaccare la profondità con i tempi giusti e farsi trovare pronto a concretizzare la mole di gioco prodotta.