Lazio, Gattuso: "Italia? Il calcio è composto da episodi, non possiamo farci nulla"

Lazio, Gattuso: "Italia? Il calcio è composto da episodi, non possiamo farci nulla"TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:45Altre notizie
di Alessandro Zottolo
A margine della sua presentazione come nuovo allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso è tornato a parlare dell'esperienza con la Nazionale italiana

Durante la sua presentazione come nuovo allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso si è espresso sia sul club biancoceleste che sull'Italia. Ecco quanto detto: "Sono tornato in Serie A perché volevo un percorso diverso. Io penso che all’estero si migliori perché abbini la tua cultura e mentalità con qualcosa di nuovo. Noi italiani pensiamo di essere i migliori perché bravi a livello tattico ma il calcio cambia velocemente e queste scelte di ultimi anni era questa: prendere un pezzo da ogni parte per completarmi. Poi ora è arrivata la chiamanta del direttore e del presidente e sono tornato ma la strada era un altra. Nazionale? Ringrazio tutti i ragazzi allenati. Il calcio è composto da episodi e non possiamo farci nulla. Da giocatore ho avuto un po’ di c*** ma ora da allenatore è arrivata la mazzata sui denti. Quel poco di buono fatto è andato via con i rigori e nessuno se ne ricorda. C’è rabbia ma sono fiducioso se no non stavo qua"

Serve il sostituto di Gila

"Acquisti? Sicuro serve un centrale di difesa. In attacco vedremo: bisogna vedere Ratkov che ha avuto difficoltà, un paio di cose bisogna farle ma per rispetto di chi fa parte della rosa non sarebbe giusto parlarne oggi. A centrocampo abbiamo giocatori buoni, sui terzini siamo tanti. Vediamo che si può fare con una base importante. Provedel? Abbiamo Mandas e Motta, ora dobbiamo lavorare con serenità e isolarci anche dall’ambiente che ora non è ideale ma la nostra strada è il lavoro, professionalità e senso di appartenenza. Cambiare sarà difficile ma sicuramente la voglia non deve mancare"

Sono stato vicino più di una volta alla Lazio. Non penso che se non ci fossero state queste condizioni non sarei venuto. È una sfida: so come ragiono e come voglio fare calcio. Ho contemplato tutto, so tutto, so dei nostri problemi e spero di riuscire a fare le mie cose. L’obiettivo è creare un clima familiare per tutti. Voglio avere una squadra che diverta la gente, se si fanno determinate cose e se se mi fate fare allora vengo con l’elmetto. Le parole che mi hanno detto sino ad oggi hanno rispettato le mie attese"