La Federazione svedese accusa: "Insulti razzisti a Elanga da un giocatore dell'Italia U21". La FIGC si difende

13.10.2021 17:10 di Alessandra Stefanelli   vedi letture
La Federazione svedese accusa: "Insulti razzisti a Elanga da un giocatore dell'Italia U21". La FIGC si difende
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"In occasione della gara di qualificazione al Campionato Europeo della Nazionale Under 21 svedese contro l'Italia a Monza, Anthony Elanga ha dichiarato dopo la partita di essere stato oggetto di un commento razzista da parte di un avversario della Nazionale italiana Under 21". E' quanto comunica la Federcalcio svedese sul proprio sito. "Abbiamo raccontato la nostra versione dell'accaduto e abbiamo presentato una relazione sia agli arbitri che ai delegati di gara. Ora siamo in attesa di feedback attraverso il resoconto della partita e dell'arbitro. Successivamente decideremo come procedere. Anche il responsabile della sicurezza Martin Fredman è stato informato dell'accaduto".

Il nome del giocatore azzurro che sarebbe stato protagonista dell'episodio al momento non è stato reso noto, mentre la Figc ha smentito l'accaduto. "In relazione a quanto riportato dalla Federcalcio svedese sul proprio sito e ripreso da alcuni media - si legge in una nota ufficiale - smentiamo nella maniera più assoluta che un calciatore della Nazionale Under 21, durante la gara Italia-Svezia disputata martdì sera a Monza, abbia espresso offese a sfondo razzista nei confronti di un avversario, episodio tra l’altro che, da quanto ci risulta, non è stato riscontrato dagli ufficiali di gara o dal delegato Uefa".

"Auspicando che gli organismi competenti facciano chiarezza tempestivamente sul caso, come emerge dalle immagini televisive - prosegue il comunicato - due calciatori svedesi esultano a lungo per la rete realizzata e vengono richiamati dai calciatori italiani a riprendere il gioco velocemente. Ribadiamo che nessuna offesa a sfondo razzista è stata pronunciata prima, in quel momento o successivamente e che la Figc tutelerà, in tutte le sedi competenti, la propria immagine e quella dei propri calciatori".

"Auspicando che gli organismi competenti facciano chiarezza tempestivamente - conclude la nota - "la Figc ribadisce l'impegno profuso costantemente da tutto il calcio italiano e dalle Nazionali, per il contrasto al razzismo e condanna qualsiasi insulto discriminatorio o episodio di violenza".