L'attaccante dell'Elche Mir condannato a otto anni e mezzo per violenza sessuale
(ANSA) - MADRID, 15 GIU - Il tribunale dell'Audiencia Provincial di Valencia ha condannato il calciatore dell'Elche Rafa Mir a otto anni e mezzo di carcere per violenza sessuale nei confronti di una diciottenne, avvenuta nel settembre 2024 nella sua abitazione di Betéra, in provincia di Valencia. Secondo la sentenza, non ancora definitiva e impugnabile in appello, all'attaccante 29enne, ex del Valencia, sono stati inflitti sette anni di reclusione per stupro e altri 18 per lesioni. Il tribunale ha inoltre disposto il divieto di avvicinamento alla vittima entro i 500 metri per dieci anni e il pagamento di un risarcimento di 64.000 euro. La procura aveva chiesto 12 anni di carcere. Il tribunale ha condannato anche un altro calciatore amico di Mir, Pablo Jara, a due anni e sei mesi per aggressione sessuale.
Anche per lui è stato disposto il divieto di avvicinamento alla ragazza per cinque anni e un risarcimento complessivo di 6.280 euro. Le violenze, che hanno avuto ampia eco sui media iberici, avvennero durante una festa privata in una villa di Torre en Cinill, a Bétera. Durante il processo, l'accusa e la difesa hanno sostenuto versioni opposte sul consenso delle vittime. (ANSA).
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