Koopmeiners a Sky: “Serata bellissima. Abbiamo vinto una partita importante”
Teun Koopmeiners ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara contro l'AZ Alkmaar:
Partiamo da questa partita, che si è giocata a casa tua. Come l'hai vissuta? E che emozione è stata vedere la coreografia dedicata a te?
"Sì, è stata una serata bellissima. Abbiamo vinto una partita molto importante, quindi è stata una serata speciale, ma anche molto emozionante. Quando ho visto la coreografia, prima non sapevo cosa aspettarmi: è stato bellissimo. Con i tifosi c'è sempre un grande calore, una sensazione speciale".
Poi c'è stata la tua prestazione, condita anche dal gol. In studio parlavamo forse della tua migliore partita di quest'anno. Ti sei sentito diverso? È stato anche l'ambiente a caricarti maggiormente?
"No, voglio sempre dare il massimo per aiutare la squadra. Sicuramente anche il pubblico mi ha dato una mano, soprattutto nel primo tempo".
Forse c'era anche una piccola partita nella partita, quella contro tuo fratello. Come l'hai vissuta?
"Sono molto felice per come è andata, anche per la vittoria. Devo dire che nel primo tempo lui ha giocato molto a sinistra e non l'ho visto tanto. Nel secondo tempo, invece, ho fatto un tocco che ha portato al 2-0".
Buonasera e complimenti, ha detto che ci sono state troppe emozioni. Ho letto, se non ho capito male, che vostro padre è uno psicologo, un professore di psicologia. È corretto? Volevo capire se vi ha dato dei consigli per affrontare questo momento e, in generale, se ne ha dati a lei anche per il momento che sta attraversando la Juventus, che forse, almeno fino a qualche settimana fa, aveva bisogno anche del consiglio di uno psicologo.
"Vero, lui è uno psicologo, ma c'è solo un problema: lui non può lavorare con noi. È un grosso problema perché lui è troppo nervoso quando giochiamo, specialmente questa sera, perché c'erano due figli di Luwing in campo. Penso che dopo 20 minuti sia andato in macchina. Mantiene le distanze, anche se è uno psicologo".
Tuo fratello si è arrabbiato tantissimo sul gol.
"Tantissimo! Ha cominciato a rimproverare tutti perché non dovevo segnare, non dovevo segnare proprio! Se ci sono le immagini, era proprio nervosissimo".
Mi spieghi come mai non riesci ad avere continuità di rendimento? Penso, ad esempio, alla prestazione di stasera, che è stata tra le migliori di quest'anno e forse anche da quando sei alla Juventus.
"No, penso che nell'ultima partita ho giocato molto bene. Devo dare tutto alla squadra ogni giorno, anche durante gli allenamenti. È semplice. Devo fare lo stesso anche questa sera e questo weekend contro la Fiorentina. Devo continuare così, devo stare sereno nella mia testa, dare tutto con il mio corpo e andare avanti".
Direttore: Claudio Zuliani
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