Juventus, svolta tattica dopo il confronto con la squadra: prende quota il 3-5-2
La Juventus si prepara a modificare nuovamente il proprio assetto tattico. Le indicazioni emerse dal confronto tra Luciano Spalletti e i giocatori sembrano orientare la squadra verso il ritorno alla difesa a tre, una soluzione già utilizzata dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia per cercare di restituire maggiore equilibrio alla fase difensiva.
McKennie alle spalle delle punte
Tra le ipotesi maggiormente considerate da Spalletti ci sono il 3-5-2 e il 3-4-1-2, due sistemi che consentirebbero alla Juventus di mantenere tre difensori centrali e schierare contemporaneamente due attaccanti per riempire meglio l'area di rigore. Per il ruolo di partner di Kolo Muani, le alternative principali sono Nico Gonzalez e Nick Woltemade. Weston McKennie dovrebbe occupare una posizione più avanzata, alle spalle della coppia offensiva. Il centrocampista statunitense potrebbe così sfruttare le proprie capacità di inserimento, offrendo una soluzione aggiuntiva negli ultimi metri. A favorire questa ipotesi ci sono anche le difficoltà legate all'infermeria. Le assenze di Conceiçao e Yildiz, destinati a rimanere indisponibili fino alla fine di novembre, hanno infatti ridotto sensibilmente le alternative disponibili sulle fasce offensive.
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