Juventus, luci e ombre dopo il Basilea: cosa va e cosa non va
La prima uscita stagionale della Juventus di Luciano Spalletti, conclusa con uno 0-0 sul campo del Basilea, ha offerto indicazioni contrastanti. Sulle pagine de La Stampa, Nicola Balice analizza gli aspetti positivi e quelli ancora da migliorare dopo il debutto dei bianconeri.
Kalulu e Adzic tra le note positive
Tra le note più incoraggianti c'è ancora una volta Pierre Kalulu. Dopo essere stato tra i protagonisti della scorsa stagione e a pochi giorni dall'arrivo di Celik, il difensore ha confermato il suo ottimo stato di forma, offrendo una prestazione convincente.
Segnali interessanti anche da Vasilije Adzic, capace di alternare giocate di qualità a qualche errore, confermandosi un talento ancora tutto da plasmare. Nella ripresa, inoltre, Spalletti ha potuto osservare da vicino le prestazioni dei giovani Licina e Oboavwoduo, che hanno lasciato intravedere qualità promettenti.
Attacco e Arthur ancora da registrare
Sul fronte delle criticità, invece, le indicazioni sono meno confortanti. Arthur continua a faticare: al di là di una buona verticalizzazione, il centrocampista brasiliano è apparso lontano dalla migliore condizione e ha commesso anche il fallo che ha portato al rigore in favore del Basilea.
Anche il reparto offensivo non ha convinto pienamente. Ekhator ha trovato poche soluzioni efficaci, Milik è rimasto in campo soltanto per una trentina di minuti, mentre Openda ha inciso poco nella manovra, rendendosi protagonista soprattutto dell'azione che ha portato all'espulsione di Salvi. Il lavoro per Spalletti, dunque, è appena iniziato, con diversi aspetti da affinare in vista dell'inizio della stagione ufficiale.
Direttore: Claudio Zuliani
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