Juventus-Lazio, Spalletti decide all’ultimo: due dubbi e gestione chiave a Torino
Juventus-Lazio, Spalletti decide all’ultimo: due dubbi e gestione chiave a Torino
La Juventus si avvicina alla sfida contro la Lazio con qualche interrogativo di formazione. Luciano Spalletti scioglierà gli ultimi dubbi solo dopo la rifinitura di questa mattina, valutando con attenzione le condizioni di due giocatori non al meglio per sovraccarichi muscolari. Il calendario fitto impone prudenza: evitare recuperi affrettati o possibili ricadute è la priorità assoluta.
L’impressione è che entrambi possano essere convocati, ma con partenza dalla panchina. Una scelta di gestione, più che tecnica, in vista dei numerosi impegni che attendono i bianconeri tra campionato ed Europa.
Le possibili scelte di Spalletti
Come riporta Corsport, sul piano tattico, Spalletti valuta alcune soluzioni. L’olandese potrebbe tornare nel ruolo pensato per lui a inizio avventura juventina, mentre McKennie è il candidato principale a traslocare sulla corsia destra in caso di forfait di Conceição.
In mezzo al campo spazio a Miretti, con il rientrante Yildiz a sinistra alle spalle di David.
Poche sorprese previste negli altri reparti:
Locatelli–Thuram in mediana (attenzione alla diffida del capitano, come McKennie, in ottica Inter),
Kalulu e Cambiaso sugli esterni difensivi,
Di Gregorio torna titolare tra i pali dopo la pausa in Coppa Italia.
Capitolo alternative: senza Kelly, si apre il ballottaggio Gatti–Koopmeiners, con il primo reduce da una prova da titolare in Coppa.
Spalletti e i nuovi acquisti: “Possono darci una mano”
Il tecnico bianconero può contare anche sui nuovi innesti.
«Sono due giocatori forti – spiega Spalletti –. Boga può partire da esterno sinistro ma adattarsi ad altri ruoli: ha rapidità, tecnica e personalità. A Bergamo ha già creato più soluzioni offensive. Holm lo conosco da tempo, mi piaceva già allo Spezia: ha avuto una crescita importante».
Juve in fiducia: i numeri parlano chiaro
La Juventus arriva alla sfida in un momento positivo: 7 vittorie nelle ultime 9 gare di campionato, con un solo pareggio e una sconfitta. Nello stesso periodo, solo l’Inter ha fatto meglio. Un trend che rafforza la fiducia dell’ambiente e di Spalletti, arrivato sulla panchina bianconera a fine ottobre 2025.
Yildiz simbolo del nuovo corso
«Yildiz ha qualità tecniche e umane», ha ribadito Spalletti. Un messaggio chiaro nel giorno in cui la Juve continua a costruire il proprio futuro partendo dai giovani leader. Torino osserva, la rifinitura deciderà: contro la Lazio sarà una Juve attenta, gestita e ambiziosa.
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