Spalletti, tra elogi e necessità

Spalletti, tra elogi e necessità TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan

La sfida tra Juventus e Lazio arriva in un momento tutt’altro che semplice per i bianconeri. Il calendario compresso, gli impegni ravvicinati e una condizione fisica brillante ma non in tutti, stanno mettendo alla prova la tenuta della squadra, chiamata ancora una volta a gestire energie mentali e atletiche. La Juventus si presenta al confronto con la Lazio dopo settimane intense, in cui la continuità di rendimento è stata spesso condizionata proprio dalla stanchezza accumulata e dalla necessità di ruotare gli uomini a disposizione. Contro una Lazio dinamica, non in crisi e organizzata, capace di alzare i ritmi e sfruttare ogni minima disattenzione, servirà una Juve lucida, compatta e mentalmente forte per superare le difficoltà imposte dal calendario e restare agganciata ai propri obiettivi stagionali.

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Lazio, match valido per la 24ª giornata di Serie A. Il tecnico bianconero ha toccato numerosi temi: dal rinnovo di Kenan Yildiz alle condizioni di Conceição, passando per la gestione delle seconde linee, il valore della Lazio di Sarri e l’importanza del mese di febbraio.

Spalletti sul rinnovo di Yildiz

Spalletti ha celebrato il prolungamento di Kenan Yildiz come un segnale forte delle ambizioni della Juventus: “È un giorno importante per il club. Pensare di avere Kenan per più anni possibili è bellissimo e significativo”.

Le condizioni di Yildiz e Conceição

Buone notizie solo a metà dall’infermeria:“Yildiz è a disposizione. Kelly e Conceição hanno lavorato a parte, li valuteremo domani mattina”.

Il futuro di Spalletti e il rapporto con Elkann

Sul proprio rinnovo, l’allenatore ha predicato calma e fiducia nella società: “Non bisogna mettere pressione. La Juventus deve fare valutazioni importanti. Io sono concentrato solo sul preparare le partite”.
Spalletti ha poi sottolineato il rapporto diretto con John Elkann, definendolo “vicino e partecipe”.

Seconde linee e gestione della rosa

Nessuna bocciatura per chi gioca meno: “Non vedo una reale differenza tra titolari e subentrati. In alcune partite è tutta la squadra a essere sotto livello”.

La crescita della Juventus e la prestazione di Bergamo

Spalletti ha parlato di identità e possesso palla:“Siamo una squadra ‘liquida’. Avere il pallone ci permette di decidere le nostre sorti, ma conta cosa ne facciamo”.

Yildiz leader nonostante la giovane età

Parole importanti per il talento turco: “Ti dà forza a tutta la squadra. Ha un uno contro uno devastante e una cultura umana rara per la sua età”.

Boga e Holm: rinforzi utili

Spalletti ha promosso entrambi:“Sono giocatori forti, con personalità. Inseriti in un contesto che funziona possono fare la differenza”.

Il mercato e i colpi alla Yildiz

Chiaro il messaggio alla società:“Servono calciatori forti, con personalità. Alla Juventus non si possono fare investimenti inutili”.

Spalletti sulla Lazio di Sarri

Grande rispetto per gli avversari:“È una squadra in continuo movimento, compatta e organizzata. Gioca meglio di quanto dica la classifica”.

McKennie e gli inserimenti offensivi

L’allenatore ha spiegato il nuovo ruolo del centravanti e l’importanza degli inserimenti:“La finalizzazione oggi è distribuita. McKennie lo usiamo in più reparti, sa uscire dalle pressioni”.

Kelly e Conceição

Su Kelly:“Ha potenzialità enormi, è un calciatore fortissimo”.
Su Conceição: “Deve crescere nella scelta del momento giusto. Il pallone obbedisce prima all’idea che al piede”.

Il peso del mese di febbraio

Spalletti ha chiuso con un messaggio sulla mentalità: “Ogni partita parla di noi. Giochiamo contro il nostro futuro. Serve forza mentale per capire chi siamo”.

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