Dopo Yildiz potrebbero esserci altri due rinnovi. Uno probabile, l'altro no
Il rinnovo di Kenan Yildiz dev'essere solo l'inizio di una strategia. Perché il turco era probabilmente il meno urgente, avendo rinnovato solo un anno e mezzo fa, ma ora avrà quattro stagioni e mezza in bianconero. Va detto che era il massimo possibile fino a qualche mese fa, perché ora i contratti potrebbero essere da otto stagioni. Sei milioni all'anno più uno di bonus per essere probabilmente il più pagato, il metro di paragone per tutti gli altri, con Bremer e David che non hanno la parte aggiuntiva.
Poi sarà il turno di Khephren Thuram. Arrivato due stagioni fa, ora è il signore del centrocampo, anche più di Koopmeiners e Locatelli, seppur pagato "solo" 20 milioni di euro. Ne guadagna 2,5 all'anno, può arrivare intorno ai 3 più bonus. Anche per lui meritati, visto che sta giocando con continuità e con ottimi risultati. Anche per lui è pronto un accordo fino al 30 giugno del 2030, rinnoverà probabilmente fra marzo e aprile.
Poi quello decisamente più scomodo, perché Weston McKennie non ha un accordo. E non sarà nemmeno facile trovarlo, visto che la richiesta è da 4,5 milioni di euro. La Juventus voleva proporgli un miglioramento, intorno ai 3 più bonus. C'è distanza ma Spalletti vorrebbe tenerlo (quasi) a ogni costo. Forse non come Yildiz, ma il rischio scippo - da parte di Inter o Milan, forse Roma - è abbastanza concreto.
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