Juventus a Monaco senza David e i diffidati Locatelli e Cambiaso: Spalletti cambia e rilancia
Juventus a Monaco senza David e i diffidati Locatelli e Cambiaso: Spalletti cambia e rilancia
Champions League, il tecnico: «Testa leggera per osare di più». Bianconeri a caccia dei tre punti per il G8
Quando la Juventus incrocia il Monaco, il percorso europeo arriva sempre fino in fondo. È successo nel 1998, nel 2015 e di nuovo due stagioni dopo. Un finale amaro – la Champions manca da trent’anni – ma anche un cammino carico di suggestioni. Ora la storia si ripete, anche se guardare alla coppa come obiettivo finale resta un azzardo: nel Principato conta soprattutto il presente, quei 90 minuti che possono trasformarsi in un colpo ad effetto.
Servono tre punti e una combinazione favorevole per entrare nel G8 di Champions, oppure una posizione di classifica – tra il nono e il sedicesimo posto – che garantirebbe il ritorno dei playoff allo Stadium. Sotto la pioggia battente di Monaco, Luciano Spalletti prepara una Juventus inedita, pronta a cambiare pelle pur restando fedele all’obiettivo: alzare il livello.
Formazione Juve: fuori Locatelli e David, spazio a Koopmeiners e Openda
Fuori Locatelli, dentro Koopmeiners. David parte dalla panchina, Openda torna titolare. È una piccola rivoluzione, figlia di una strategia precisa: giocare senza l’ansia del dentro o fuori. «Saremo più leggeri nella testa – spiega Spalletti – e quando sei leggero, puoi osare. Per chi gioca a calcio, non c’è situazione migliore».
La leggerezza, per il tecnico toscano, non è superficialità ma libertà mentale, quella che consente di tentare anche la giocata più difficile nei momenti di maggiore pressione. Il Louis II, stadio unico per contesto e atmosfera, diventa così il luogo ideale per testare la profondità della rosa.
Monaco in crisi, ma guai a sottovalutare l’avversario
Il Monaco arriva all’appuntamento nel peggior momento della sua storia recente: sette sconfitte nelle ultime otto gare di Ligue 1. Eppure, strappare almeno un punto alla Juventus potrebbe significare playoff e ossigeno puro. «È una squadra difficilissima da affrontare», avverte Spalletti, che non si fida dei numeri.
Juventus, obiettivo continuità
Nel Principato piove senza sosta, e la Juventus dovrà evitare di scivolare contro un avversario ferito e con la panchina di Pocognoli in bilico. Entrare nel G8 è difficile, ma guadagnarsi il ritorno dei playoff allo Stadium è un traguardo concreto. Intanto, la Prefettura delle Alpi Marittime ha vietato l’accesso ai centri di Nizza e Cap d’Ail ai tifosi juventini: il club ha espresso stupore. Questo secondo Gazzetta.
Spalletti chiede una squadra libera dai cattivi pensieri europei. Monaco è un test, forse più mentale che tecnico. E la Juventus, stavolta, vuole osare.
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