Juve e Roma, una rivalità che dura da decenni
L'affare Celik è soltanto l'ultimo episodio di una lunga serie di intrecci tra Roma e Juventus, i rapporti tra i due club sono stati spesso caratterizzati da operazioni che hanno lasciato il segno, nel 1970 la Roma fu costretta a cedere ai bianconeri Fabio Capello, Luciano Spinosi e Fausto Landini, una scelta che provocò forte malumore tra i tifosi giallorossi. Negli anni Ottanta fu invece il caso di Zbigniew Boniek a infiammare gli animi, il fuoriclasse polacco sembrava destinato alla Roma, ma la Juventus riuscì a inserirsi e a portarlo a Torino. Anche Paulo Sousa finì in bianconero nonostante l'interesse giallorosso, mentre nel 2004 fece enorme rumore il passaggio di Fabio Capello alla Juventus, seguito dagli arrivi di Emerson e Jonathan Zebina.
Dai no di Nainggolan ai colpi degli ultimi anni
La sfida di mercato tra le due società è proseguita anche in tempi più recenti secondo Gazzetta. I trasferimenti di Miralem Pjanic e Mirko Vučinić dalla Roma alla Juventus hanno alimentato ulteriormente la rivalità, così come la trattativa che portò Juan Manuel Iturbe nella Capitale nonostante il forte interesse bianconero.
Indimenticabili anche le parole di Radja Nainggolan, che in passato escluse categoricamente un futuro a Torino. «Alla Juventus non andrò mai. A me piacciono le sfide», dichiarò il centrocampista belga, ribadendo il proprio legame con i colori giallorossi.
Celik può essere solo l'inizio
L'operazione che ha portato Celik alla Juventus ha riaperto una competizione che non sembra destinata a spegnersi. Se la Roma dovesse affondare il colpo per Kessié, il centrocampista ivoriano diventerebbe il nuovo simbolo di una sfida che da oltre cinquant'anni accompagna il mercato italiano. Tra intrecci, sorpassi e colpi di scena, la rivalità tra Juventus e Roma continua a scrivere nuove pagine, con il prossimo capitolo che potrebbe avere ancora una volta il mercato come palcoscenico principale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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