Juve e Milan, niente calcoli
Juventus-Milan arriva appena alla terza giornata di campionato, quindi è troppo presto per attribuire alla classifica un peso decisivo. Eppure, per storia, ambizioni e pressioni, nessuna delle due può permettersi una sconfitta. Bianconeri e rossoneri stanno cercando di tornare stabilmente ai vertici dopo stagioni troppo lontane dalle rispettive aspettative.
La Juventus non conquista lo scudetto dal 2020, mentre l'ultimo titolo del Milan risale al 2022. Il dato più significativo riguarda però il recente passato dello scontro diretto: cinque pareggi consecutivi e ben quattro partite terminate senza reti. Una serie che racconta quanto spesso la paura di perdere abbia prevalso sulla volontà di vincere.
Questa volta, almeno sulla carta, dovrebbe essere differente. Spalletti e Amorim hanno costruito due squadre con una chiara vocazione offensiva, chiamate a cercare il risultato attraverso il gioco più che attraverso i calcoli.
La pressione maggiore potrebbe essere sulla Juventus, che gioca davanti al proprio pubblico e deve provare a imporre immediatamente il ritmo. Spalletti dovrebbe insistere sul suo 4-2-3-1 estremamente mobile, anche perché i numerosi problemi fisici riducono le possibilità di modificare gli interpreti.
Aspettando il pieno recupero di Sarr, davanti alla difesa dovrebbe essere confermata la coppia Locatelli-Douglas Luiz. Il brasiliano rappresenta una delle chiavi della partita: tecnicamente possiede qualità superiori e caratteristiche quasi da trequartista, ma deve aumentare ritmo e velocità nella gestione del pallone. Contro un centrocampo esperto come quello milanista non ci sarà molto tempo per pensare.
Dall'altra parte Amorim resta fedele al 3-4-2-1, che in fase difensiva può trasformarsi in una linea a quattro. L'impostazione resta comunque aggressiva. La possibile presenza di Chukwueze sulla corsia destra ne è la dimostrazione: più che un esterno tradizionale, il nigeriano è un attaccante aggiunto. A sinistra rimane invece il ballottaggio tra Bartesaghi e Moreira, come riporta Gazzetta.
Particolarmente interessante sarà la disposizione del Milan nella zona centrale. Rabiot potrebbe avanzare sulla trequarti insieme a Saelemaekers, lasciando Musah accanto a Modric davanti alla difesa. Una soluzione che permetterebbe ai rossoneri di avere qualità, inserimenti e fisicità contemporaneamente.
Ed è proprio qui che potrebbe decidersi Juventus-Milan
Chi conquisterà il centrocampo avrà maggiori possibilità di conquistare anche la partita. Locatelli e Douglas Luiz dovranno impedire al Milan di far viaggiare Modric con libertà; dall'altra parte i rossoneri dovranno limitare le ricezioni dei trequartisti juventini tra le linee.
Dopo tanti confronti bloccati e dominati dalla prudenza, questa volta ci sono gli ingredienti per assistere a una partita differente. Juve e Milan hanno bisogno di ritrovare la propria grandezza e, soprattutto, hanno bisogno di vincere. Fare calcoli alla terza giornata avrebbe poco senso: allo Stadium serviranno coraggio, qualità e gol
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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