Juve con sette nuovi

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di Fabio Moretti
Spalletti prepara una Juventus rivoluzionata contro il Sassuolo, con sette nuovi protagonisti. L'emergenza è pesante, ma il tecnico rifiuta ogni alibi.

Sette volti nuovi e una Juventus profondamente diversa. Luciano Spalletti si prepara ad affrontare il Sassuolo con una formazione che racconta quanto sia cambiato il mondo bianconero rispetto alla passata stagione. Ne parla in spalla destra in prima Gazzetta. 

Il mercato ha rivoluzionato la rosa, gli infortuni hanno accelerato ulteriormente il processo e adesso il tecnico deve assemblare una squadra nuova proprio mentre le alternative si sono drasticamente ridotte.

Una situazione complicata, ma Spalletti ha già stabilito la regola fondamentale: vietato utilizzare l'emergenza come giustificazione.

Sette nuovi per la Juventus

La formazione di Reggio Emilia può diventare una fotografia della rivoluzione estiva.

Tra porta, difesa, centrocampo e attacco, Spalletti è pronto ad affidarsi a numerosi giocatori che soltanto pochi mesi fa non facevano parte dell'undici bianconero. Un cambiamento importante che inevitabilmente richiede tempo per trovare automatismi, conoscenze reciproche e continuità.

Tempo che, però, la Juventus non può permettersi di aspettare. I risultati devono arrivare subito.

Spalletti cancella ogni scusa

Il concetto espresso dall'allenatore alla vigilia è stato netto:

«La storia ci impone di vincere e fare partite all'altezza di questo club, senza cercare scuse». È probabilmente la frase che sintetizza meglio l'approccio di Spalletti. Gli infortuni sono tanti, la squadra è nuova e alcune gerarchie sono state completamente stravolte. Tutto vero. Ma indossare la maglia della Juventus significa dover cercare comunque la vittoria.

Douglas e Koop, adesso tocca a loro

La situazione più delicata riguarda il centrocampo.

Con Locatelli e Thuram indisponibili e McKennie ancora fuori, Spalletti deve affidarsi soprattutto a Douglas Luiz e Koopmeiners.

Due giocatori chiamati ad assumersi responsabilità decisamente superiori. Il tecnico ha mandato un messaggio particolare all'olandese: «Koop ora può prendersi più responsabilita».