Jeda su Allegri: "Un maestro che lascia libertà in mezzo al campo"

Jeda su Allegri: "Un maestro che lascia libertà in mezzo al campo"TuttoJuve.com
giovedì 18 gennaio 2024, 23:00Altre notizie
di Marco Spadavecchia

"Allegri è diventato sempre più un allenatore pragmatico e concreto, la sua intelligenza è questa. Non è un difensivista e gli piace il bel gioco. Il mister era un fantasista e quando giocava era molto forte" le parole di Jeda, l'ex trequartista del Cagliari guidato da Allegri tra il 2008 e il 2010. "La Juventus di oggi non è improntata sul comando del gioco, fisicamente è forte ed è una delle migliori - ha aggiunto il brasiliano a Radio Bianconera - ma non è una squadra da tiki taka. E qui viene fuori il suo essere pragmatico. Il mister sa organizzare la squadra per quello di cui ha bisogno, ovvero le vittorie. È una Juve trascinata da Chiesa e Vlahovic, due giocatori che sono il futuro del club".

MAESTRO ALLEGRI - "Io ho avuto la fortuna di lavorarci due anni - ha raccontato Jeda durante la trasmissione RBN Cafe -. Un aneddoto? Quando faceva la formazione chiamava me, Acquafresca e Cossu e diceva dove posizionarci, ma capiva anche che a livello tattico e tecnico ci saremmo potuti schierare da soli. Lasciava la libertà di esprimerci al meglio in mezzo al campo. L'importante era ottenere risultati positivi. In generale è proprio attraverso gli allenamenti che passa la maturazione di una squadra. E lui in questo è un maestro".