Il lungo addio Lukaku-Napoli, blitz in città ma riparte subito

Il lungo addio Lukaku-Napoli, blitz in città ma riparte subito
foto ANSA
© foto di ANSA
Ieri alle 23:32Altre notizie
di Redazione TuttoJuve
fonte ANSA
(di Francesco Tedesco) (ANSA) - NAPOLI, 20 APR - Il lungo addio tra Lukaku e il Napoli si sta consumando, in un clima di lontananza ormai difficilmente recuperabile, all'insegna di gesti eloquenti come quello di un rientro lampo in città, durato poche ore e senza nemmeno un incontro con Antonio Conte o con i compagni, per poi ripartire subito verso Bruxelles. L'attaccante è atterrato ieri sera nel capoluogo campano, stamane è andato a Castel Volturno dove ha avuto un colloquio con il ds Giovanni Manna e subito dopo si è imbarcato su un aereo diretto in Belgio: intende infatti continuare ad allenarsi in patria con il suo team e un fisioterapista di fiducia. Il fatto che nell'andirivieni non ci sia stato il tempo né per salutare la squadra, né soprattutto per parlare con l'allenatore che lo ha preteso sotto il Vesuvio per sostituire Osimhen, sembrerebbe un chiaro preavviso di titoli di coda. L'attaccante belga si è infortunato a Ferragosto, è tornato a Napoli a novembre giocando solo qualche minuto e poi ha ripreso a curarsi ignorando i richiami al rientro del club azzurro. Il Napoli non ha avuto una reazione ufficiale sul blitz del giocatore e sul futuro di Lukaku a Napoli: la squadra va ormai avanti sulla sua strada e si concentra sulle ultime cinque partite, per tenere la posizione da Champions e mettere nel dimenticatoio l'attaccante, il cui principale obiettivo a 32 anni è quello di tornare in piena forma e giocare i Mondiali con il suo Belgio. Il breve amore con il Napoli ormai è spento e i tifosi, colpiti in modo molto negativo dal suo atteggiamento, non se ne dolgono più di tanto. La piazza chiede invece alla squadra di risvegliarsi dopo aver ottenuto un solo punto nelle ultime due partite, visto il pareggio con il Parma e il ko al Maradona contro la Lazio. Il tecnico azzurro non parla di Lukaku nello spogliatoio, continua invece a mettere sul banco degli imputati i troppi errori nel match contro i biancazzurri. Una partita che ha visto il Napoli secondo in classifica relegato al ruolo di comparsa nel totale dominio della Lazio dell'ex Sarri. Venerdì arriva al Maradona la Cremonese in piena lotta per evitare la retrocessione: e proprio contro i lombardi il tecnico vuole dalla squadra il meglio, per dimenticare il periodo terribile. (ANSA).