Guerrero: "È un onore condividere questo progetto con Martina e le sono molto grato. Insieme alle altre capitane ci ha aiutato a comprendere i valori della Juventus". Rosucci: “Giocare nella Juve è un privilegio. Sono felice per questo nuovo
Isaac Guerrero e Martina Rosucci hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del preliminare di Champions League contro la Torreense. Ecco le loro parole riprese da TuttoJuve.com:
Un nuovo inizio..
“Inizia una nuova Champions, una nuova stagione e un nuovo ciclo. Tutti gli inizi portano un grande entusiasmo. Domani finalmente iniziamo la nuova stagione e noi siamo la Juve e giochiamo per vincere. La Champions è un nostro obiettivo, ma il sorteggio non è stato fortunato. Però siamo la Juve e vogliamo dimostrare il nostro valore”.
Ti senti convolva da questa nuova proposta?
“Il mister ha portato una grande conoscenza e siamo rimaste conquistate dalla sua voglia di spiegarci ogni dettaglio. Lui vuole darci un’identità e un senso. Sono contenta di giocare in difesa e sono felice di questo nuovo inizio e di questa proposta di calcio”.
Avete avuto poco tempo per preparare la partita...
"Abbiamo avuto questi 27 giorni dove abbiamo acquisito molto con un lavoro di grande qualità. Abbiamo tanti punti di forze e alcuni dobbiamo ancora scoprirli. Sono stupita di come abbiamo recepito questo cambiamento. Sicuramente arriveranno momenti difficili ma noi dovremo credere ancora di più in quello che stiamo facendo”.
Sulla Torreense?
“Sono arrivate terze nel loro campionato. Tutte le squadre portoghesi hanno fame e poi tutte le squadre contro la Juventus fanno qualcosa in più, perchè giocare contro la Juventus è un privilegio. Anche giocare nella Juve è un privilegio”.
Cosa è rimasto della prima Juventus?
“È rimasta la Juventus, perchè può arrivare o andare via qualsiasi persona ma resta la Juventus. Tutti devono sapere questa cosa. Siamo rimaste io, Barbara e Cecilia quindi è rimasta l’identità. È importante che ci sia sempre qualcuno che può tramandare questa cosa. Il mister ha portato qualcosa di nuovo e sento che possiamo crescere come squadra. È molto stimolante”.
Inizia la conferenza stampa di Isaac Guerrero
Le sensazioni sulla partita di domani...
"È un orgoglio essere sulla panchina della Juve per una prima partita ufficiale. È una sfida e una grande responsabilità. Domani ci aspetta una gara tosta contro una squadra aggressiva: proveremo a fare il nostro gioco, mantenendo la nostra identità".
Redondo partirà titolare?
"La stagione è molto lunga e dobbiamo valutare ogni situazione. Tutte sono a disposizione. Alba è arrivata da poco, ma si è inserita velocemente. Siamo contenti del suo impatto e sarà sicuramente un elemento molto importante per questo spogliatoio".
Come si può migliorare la produzione offensiva?
"Cerchiamo di crescere sotto ogni aspetto. Se tiriamo poco in porta è perché ci sono aspetti del gioco da migliorare a monte. Lavoriamo ogni giorno per dare maggiore fluidità a tutte le fasi di gioco. Queste ragazze sono un esempio e si mettono in discussione a ogni allenamento. Il nostro obiettivo è privilegiare la qualità rispetto alla quantità: calciare in porta, sì, ma creando le giuste condizioni di gioco".
Che gruppo ha trovato?
"Sono rimasto colpito da questo gruppo e sto imparando tantissimo. Le ragazze stanno interpretando il lavoro come speravamo. La crescita è evidente, allenamento dopo allenamento. C'è ancora tanta strada da fare e credo che l'asticella possa alzarsi ancora, perché loro cercano sempre di spingerla più in alto. Vediamo miglioramenti partita dopo partita, come è successo anche dopo il Puskás. L'obiettivo, adesso, è trovare continuità ed evitare alti e bassi".
Quanto sono importanti le senatrici?
"È un onore condividere questo progetto con Martina e le sono molto grato. Insieme alle altre capitane ci ha aiutato a comprendere i valori della Juventus. Sono riuscite a creare un gruppo unito. Sono molto soddisfatto di come hanno accolto le ragazze nuove e le più giovani. Non è un atteggiamento scontato: fin dal primo momento hanno avuto come obiettivo la loro crescita e il loro inserimento. Sono felice di far parte di questo gruppo".
Quanto conta vincere subito?
"Non ci sto pensando. Il calendario dice che dobbiamo giocare questa partita e la affrontiamo come un'opportunità. È un Mini Tournament impegnativo, con squadre di livello come Toreense e Hammarby. Lo considero uno stimolo e un'occasione per fare altri passi avanti".
C'è voglia di rivalsa dopo la scorsa stagione?
"Tutto quello che ho visto in queste settimane è positivo. Queste ragazze hanno fame e vogliono continuare a vincere. Avremo una motivazione in più. Questo mi rende ancora più fiducioso: non vedo la pressione come qualcosa di negativo per la squadra".
Che emozione prova alla vigilia?
"È una sensazione molto stimolante, non vedo l'ora di iniziare. Sono davvero onorato di vivere questa partita con questo club e con queste giocatrici. Vogliamo competere fino alla fine per vincere".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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