Di Gregorio, dallo sfogo dell'agente alle possibili tattiche di mercato: due esperti a confronto

Di Gregorio, dallo sfogo dell'agente alle possibili tattiche di mercato: due esperti a confrontoTuttoJuve.com
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Ieri alle 23:40Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Dalle parole dell'agente del portiere alle possibili reazioni in casa Juventus.

Si è parlato del caso Di Gregorio, oggi in diretta su Radio Bianconera, dopo le parole dell'agente del portiere: una difesa all'estremo difensore della Juventus che si è trasformata in un attacco alla rosa bianconera. Secondo Gigi Maifredi, ospite di Fuori di Juve, quella dell'agente del giocatore è stata una scivolata. "Bravo il portiere a richiamarlo – ha detto l'ex tecnico della Juventus –. Non può sapere che rapporti ha il portiere con i giocatori, la di là di quello che possa essere successo in campo. L'agente andato oltre le competenze del procuratore, che deve fare sempre l'interesse del proprio calciatore. E questa uscita l'interesse non è stato tutelato. Di Gregorio ha condiviso cose belle e meno con i compagni, ma ci stanno momenti negativi nel calcio. Per me è un buon portiere, incappato in un anno non eccezionale. Ora vedremo chi arriverà al suo posto.

Tattiche di mercato

"Poteva essere più delicato l'agente, però è il gioco delle parti – ha detto il giornalista Massimo Caputi, sempre durante la trasmissione Fuori di Juve –. Il procuratore dice delle cose che il giocatore non potrebbe dire e che lui esterna. Poi si può discutere sul modo, ma il procuratore si può permettere di dire certe cose e il giocatore poi ne prende le distanze. Sono tattiche di mercato – ha evidenziato Caputi -. Non sono meravigliato che si dicano certe cose. Poi magari non è andata realmente così, in questo preciso caso. Quando c'è il mercato di mezzo, può succedere di tutto. Chiaro è che se Di Gregorio può non essere un portiere da Juve, è anche vero che ci siano altri giocatori non all'altezza della maglia bianconera. E i risultati della squadra non sono solo colpa di Di Gregorio. Il portiere ha contribuito, certo, ma non solo lui".