Graziani: "Attacco Juve cantiere aperto. Se devo prendere Isco, mi tengo Dybala"

18.08.2019 07:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Graziani: "Attacco Juve cantiere aperto. Se devo prendere Isco, mi tengo Dybala"

Ciccio Graziani è intervenuto in diretta a Radio Sportiva. Ecco le sue considerazioni:

SU GIMONDI: "Ricordi particolari non ne ho. L'ho incontrato l'ultima volta 5 anni fa in una manifestazione benefica e mi aveva chiesto di andarlo a trovare per regalarmi una bicicletta. Purtroppo non sono mai riuscito, ci siamo un po' persi di vista e ieri quando ho appreso la notizia mi è dispiaciuto da morire. Per quel poco che l'ho conosciuto era un uomo intelligente, pacato, educato, rispettoso e aveva una bellissima figura".

SULL'ATTACCO DELLA JUVENTUS: "E' ancora un cantiere aperto, ma in questo momento farei giocare Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo davanti. Poi bisognerà capire come intenderà giocar Sarri,. perché io al momento vedo giocare la Juventus e non ci vedo nulla del gioco di Sarri".

SU ISCO: "Se devo prendere lui, mi tengo Dybala, che è superiore per fantasia e qualità tecnica".

SU BERNARDESCHI: "Questo è un anno importantissimo: o va a consacrarsi o finirà in lista di partenza. L'anno scorso ha avutop più bassi che alti".

SUL NAPOLI: "Deve prendere un altro giocatore forte: o James Rodriguez, ma De Laurentiis non lo ritiene un affare e quindi non accontenterà Ancelotti, o Icardi. Questo colpo potrebbe essere il non plus ultra nel il Napoli, perché con quelle caratteristiche farebbe benissimo. Se non prendi quei tipi di giocatori lì, non ha la possibilità di impensierire alla lunga la Juventus".

SU PIATEK: "Non so se stia soffrendo l'effetto responsabilità: un conto è giocare nel Genoa, un altro a San Siro. Non penso che il gioco di Giampaolo possa penalizzarlo, anzi dovrebbe esaltarlo. Per lui arriva il momento decisivo: deve ritornare ad essere il giocatore di inizio della scorsa stagione. Da quello che sento, al Milan mi sembra che siano un po' preoccupati, deve cominciare a prendersi le responsabilità e ricominciare a fare qualche gol importante".

SUL MILAN: "Sarebbe già adesso una squadra da Champions League, perché l'anno scorso non ci è arrivata per un niente. E' una squadra molto giovane e qualche altro colpo dovranno ancora farlo".

SUL RINNOVO DI DZEKO: "Ha 33 anni, ma fisicamente ne dimostra 28. Il rinnovo di contratto vuole dire due cose: dare fiducia al giocatore oppure che tra due giorni venga ceduto, con Icardi alla Roma. Gli scenari sono diversi, non si sa mai cosa può succedere".