Gravina: "Dimissioni scelta sofferta ma convinta, lascio la FIGC con la coscienza pulita. Spero di stimolare riflessioni"

Gravina: "Dimissioni scelta sofferta ma convinta, lascio la FIGC con la coscienza pulita. Spero di stimolare riflessioni"TuttoJuve.com
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di Rosa Doro
Il discorso dell'ex presidente all'Assemblea elettiva della FIGC.

Sono iniziati i lavoro dell'Assemblea elettiva della Figc per il nuovo presidente. Intanto ha preso la parola il presidente dimissionario Giuseppe Gravina che ha detto: "La scelta delle dimissioni è stata convinta, meditata e particolarmente sofferta. E' stata una scelta di dignità personale e di responsabilità istituzionale. Io sono sempre stato un orgoglioso combattente ed un fiero oppositore di chi ha cercato la strada dell'emotività popolare per forzare cambi di persone, evidentemente non allineate e poco gradite, senza un supporto di tangibili motivazioni rinvenibili nel nostro sistema", ha proseguito Gravina nel suo discorso, sottolineando di aver "deciso di restituire il mandato perché il livello di personalizzazione aveva attinto sempre più da vicino il nostro sistema e ho sentito forte il dovere di impedire che la Federazione fosse trascinata in un vortice che l'avrebbe fortemente provata e divisa". 

"Il mio passo indietro serve oggi a stimolare riflessioni, ma i problemi del calcio italiano non si risolvono cambiando il presidente della Figc. Si risolvono con una riforma coraggiosa dei campionati, con investimenti seri nei vivai, con la politica che voglia essere partner e non parte, con componenti federali che scelgano in primis il bene comune".

"Io ho sempre operato con un unico faro: la tutela del calcio italiano, dalla base della piramide al vertice della Nazionale. Eppure - ha detto ancora - dobbiamo essere onesti con noi stessi: il calcio italiano vive una crisi di identità culturale prima ancora che economica".

"Sul piano sportivo e gestionale per troppo tempo abbiamo sottovalutato il quadro di riferimento, cercando passaggi strategici troppo ancorati agli "instant team" e poco agli investimenti. Abbiamo sbagliato il tempo delle nostre scelte: affrettando quelle di prospettiva e ritardando quelle strutturali. In campo e fuori".

"Lascio la Federazione con la coscienza pulita di chi ha dato tutto, anche commettendo errori, ma senza mai tirarsi indietro. Prendetevi cura del calcio che è una parte fondamentale della nostra vita". Così ha chiuso il suo discorso il presidente dimissionario della Figc Gabriele Gravina all'Assemblea della Figc.